(Foto) Crotone - L' Asd Magna Graecia conquista 18 podi ai Campionati Italiani
Tra sacrifici quotidiani e allenamenti in spazi ridotti, gli atleti firmano un'impresa destinata a entrare nella storia dello sport calabrese
Crotone - Si chiude con un bilancio da brividi e che entra di diritto nella gloriosa storia dello sport calabrese il percorso della compagine crotonese ai Campionati Nazionali di Ginnastica in Festa a Rimini. Gli atleti dell'Asd Magna Graecia fanno ritorno a Crotone con il cuore colmo di gioia e una bacheca diventata improvvisamente leggendaria: 9 medaglie d'oro, 7 medaglie d'argento e 2 medaglie di bronzo, per un totale complessivo di 18 podi nazionali. Un risultato straordinario, quasi impensabile alla vigilia, che racconta alla perfezione una storia fatta di sacrifici quotidiani, determinazione ferrea e l’anima di una squadra straordinaria che non si ferma davanti a nessun ostacolo.
Il Miracolo del "Niente": Il Cuore Oltre l'Ostacolo
Mentre le grandi società del Nord e del Centro Italia si presentano ai campionati con strutture fisse e avveniristiche, equipaggiate con attrezzature di ultimissima generazione, la realtà crotonese firma un vero e proprio miracolo sportivo ed educativo. Durante i giorni di gara nei padiglioni della fiera di Rimini, molti tecnici di società super attrezzate si sono fermati spontaneamente, stupiti da un successo così dirompente e continuo, per chiedere allo staff calabrese quale fosse il loro incredibile segreto.
La verità è disarmante, sostiene il Direttore Tecnico Elettra Cammariere: «Noi vinciamo con il niente». “Lo so bene io, che sono riuscita negli anni 90 a vincere nella sezione maschile un Campionato Nazionale Under 14, preparando un mio ginnasta in un fatiscente scantinato con attrezzature degli anni 60/70”.
Gli atleti di Crotone lavorano quotidianamente in pochissimo spazio, avendo a disposizione una sola trave regolamentare e una vecchia striscia del corpo libero con le doghe. La realtà logistica è una sfida continua: ogni singola sera, al termine dei turni, atleti e tecnici devono spostare a mano i pesanti tappeti da una parte all'altra della palestra per ripristinare gli spazi comuni. Per il gruppo base viene utilizzato il tatami e solo saltuariamente, facendo salti mortali, lo staff riesce a gonfiare l'air track per il settore agonistico. Vedere questi ragazzi superare tali carenze infrastrutturali e salire sul gradino più alto d’Italia dimostra che l'unione, la complicità e il cuore contano infinitamente più di qualsiasi attrezzatura di ultima generazione. «L'unione, la complicità e il cuore contano infinitamente più di qualsiasi attrezzatura di ultima generazione. I nostri ragazzi hanno dimostrato che il talento e lo spirito di sacrificio colmano ogni vuoto materiale.»
I 9 Campioni Nazionali: un dominio assoluto
L'inno di Mameli è risuonato ripetutamente nei padiglioni di Rimini grazie a prestazioni di altissimo livello tecnico e di immenso spessore caratteriale. Tra gli individualisti splendono i nove ori che guidano la spedizione azzurra:
Rossana Tringale (Liv. LB3 Base, Cat. S2): Firma un trionfo che incarna alla perfezione l'identità del club. Figlia del Direttore Tecnico Elettra Cammariere e nipote del fondatore Salvatore, Rossana ha conquistato a 25 anni il titolo individuale inseguito da ben 15 anni. Un oro arrivato superando i limiti fisici di una dolorosa frattura dello scafoide tarsale subita solo sei mesi prima e un'emotività complessa, ma soprattutto alternando i ruoli: dieci minuti prima era a bordo pedana come tecnico a guidare le sue ginnaste, dieci minuti dopo era in gara indossando il body da atleta.
Rebecca Stasi (Liv. LA3 Base, Cat. J2): Un successo meritatissimo arrivato al culmine di un percorso di grande impegno. Oltre al valore tecnico, si distingue per la straordinaria umiltà e la costante disponibilità nell'aiutare lo staff societario.
Veronica Benincasa (Liv. LA3 Base, Cat. S1): Dopo un'edizione precedente opaca, ha saputo rialzarsi con costanza, superando i pesanti sacrifici dei viaggi da Strongoli per raggiungere la palestra. Mantiene così il titolo nazionale che era stato vinto nella scorsa edizione da una nostra stessa ginnasta.
Swami Villirillo (Liv. LB Base, Cat. S1): L'anno scorso il podio era svanito per colpa di una caduta. Swami ha saputo trasformare quel brutto ricordo in carburante puro, disputando una prova individuale impeccabile e senza sbavature.
Denise Cannata (Liv. LC3 Base, Cat. S2): Ginnasta di rara eleganza e scioltezza, ha dominato la scena ottenendo ben 0.60 punti di bonus artisticità tra corpo libero e trave, trasformando l'argento dell'edizione invernale in un favoloso oro estivo, superando una concorrenza ancora più ampia.
Gaia Lamberti (Liv. LC3 Base, Cat. S1): Lavoratrice instancabile ed esemplare, sempre pronta ad ascoltare i consigli dei tecnici. Dopo aver sfiorato il titolo più volte in passato a causa di infortuni o decimali sfavorevoli, è salita con pieno merito sul gradino più alto d'Italia.
A questi spettacolari allori individuali si sommano tre capolavori di squadra che testimoniano la solidità della scuola crotonese:
Squadra Allieve LB3 Base: Il quartetto composto da Aurora Mele, Letizia Ferrazzo, Benedetta Cacozza e Francesca Cortese ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, infliggendo un distacco di +1.32 punti alla seconda squadra classificata, grazie a punteggi vicini al massimo teorico in ogni esercizio.
Squadra Maschile LB Open: Diego Conte, Lorenzo Merigliano e Diego Perziano hanno dominato la pedana maschile. Nonostante qualche piccola sbavatura, hanno gestito la tensione con enorme lucidità, chiudendo la gara con un distacco abissale di ben 4.20 punti sui primi inseguitori.
Squadra LC3 Base J/S: Il team composto da Denise Cannata, Gaia Lamberti, Swami Villirillo e Gaia Trifini ha dimostrato che quando il talento individuale incontra una profonda complicità di gruppo, l'oro nazionale diventa l'unica conseguenza possibile.
I Vicecampioni e i Bronzi
Il medagliere crotonese è impreziosito da ben sette medaglie d'argento, che dimostrano quante volte gli atleti abbiano accarezzato il primato assoluto. La spedizione si era aperta proprio con la splendida prestazione di Diana Rugiero (LA3 Base, Cat. A5), Vicecampionessa Nazionale alla sua primissima esperienza agonistica, affrontata con una maturità da veterana. Medesimo exploit per Alice Lumare (LA3 Base, Cat. A2), entrata da pochissimi mesi nel settore agonistico e capace di bruciare le tappe con encomiabile costanza. Nel settore maschile, il giovanissimo Enea Alessi (LA, Cat. A1) ha saputo riscattare l'amarezza dello scorso anno agguantando un fantastico secondo posto, mentre Diego Perziano (LB, Cat. J2) ha saputo riprendersi prontamente dopo qualche errore nella gara a squadre, confermandosi un pilastro fondamentale per l'armonia del gruppo.
Un argento di immenso valore emotivo è quello conquistato da Letizia Ferrazzo (LB3 Base, Cat. A3), atleta instancabile che ha saputo sconfiggere una forte ansia da prestazione, trasformando la tensione in energia pulita sul quadrato di gara. Completano il quadro dei secondi posti le bellissime prove della Squadra J/S LB3 Base (Tringale, Policastrese, Lavia, Grotteria), capace di lottare decimo su decimo a corpo libero e volteggio, e della Squadra J/S LA3 Base (Stasi, Benincasa, Perri, Spina, Spataro), che ha visto l'ottimo debutto in campo nazionale di Claudia Spina e Paola Spataro.
I due bronzi nazionali portano invece le firme di Arianna Restifo (LA3 Avanzato, Cat. A4), autrice di una prova eroica in condizioni fisiche precarie, e del fantastico Diego Conte (Livello LB, Categoria J1), salito con merito sul terzo gradino del podio nazionale. Diego, insieme allo splendido compagno Lorenzo Merigliano (che ha conquistato un prestigioso 4° posto complessivo), ha disputato una gara semplicemente meravigliosa su tutti gli attrezzi, confermando lo spessore di due ginnasti completi e di altissimo profilo. Lo staff e i tifosi erano talmente convinti del loro valore assoluto che l'aspettativa reale era quella di vederli chiudere al primo e secondo posto della classifica, o addirittura trionfare insieme come primi a parimerito.
Purtroppo, lo sport della polvere di magnesio è fatto così: bastano pochissimi decimi di punto per ribaltare le classifiche e, anche se questa volta resta la forte sensazione che i ragazzi avrebbero ampiamente meritato quel qualcosa in più dai punteggi, non c'è spazio per l'abbattimento. Al contrario, la società è più fiera che mai di loro. Nonostante rappresentino un piccolo gruppo in una città come Crotone dove la ginnastica maschile conta purtroppo pochissimi praticanti, e malgrado si allenino costantemente in una palestra dalle dimensioni ridotte, Diego e Lorenzo riescono sempre a esprimere la versione migliore di sé stessi: sono uniti, compatti e capaci di darsi una forza immensa a vicenda in ogni momento. 'Diego e Lorenzo, siamo e saremo sempre orgogliosi di voi!', è il coro unanime che si leva dalla società crotonese.
Il valore dei quarti posti e la Top 10 Nazionale
Nella ginnastica artistica i distacchi si misurano in millesimi: basta «una punta non perfettamente tesa» o una minima incertezza per cambiare il volto di una classifica. Per questa ragione, la società celebra con lo stesso orgoglio di un podio i prestigiosi quarti posti nazionali, sfuggiti per appena un soffio, firmati da Beatrice De Fazio, Martina Martino, Martina Policastrese, dal già citato e straordinario Lorenzo Merigliano e dalla squadra composta da A. Restifo, I. Iacometta, F. Perri e C. Mattace. Performance brillanti che per lo staff valgono quanto l'oro.
Altrettanto straordinaria è la presenza stabile nella Top 10 Nazionale di un folto contingente crotonese che è riuscito a sbaragliare una concorrenza agguerrita di centinaia di iscritti da tutta la penisola: Aurora Mele, Benedetta Cacozza, Caterina Mattace, Irene Iacometta, Mia Scicchitano, Lucia Poerio, Miryam Zannino, Aurora Roccia, Paola Spataro e Claudia Spina. Atlete che, tra debutti assoluti e passaggi in categorie superiori, confermano che la strada intrapresa è quella corretta.
Uno staff d'eccellenza per un futuro da scrivere
Dietro questo capolavoro sportivo si cela la visione e la competenza di una guida tecnica straordinaria. Il plauso più grande va al Direttore Tecnico Elettra Cammariere e ai Tecnici Rossana Tringale e Teresa Scandale, capaci di plasmare non solo campioni nelle spaccate e nei salti mortali, ma ragazzi d'oro nell'etica del lavoro e nella solidarietà reciproca. Con il sostegno vitale delle famiglie e la purezza di atleti che portano in alto i colori di Crotone con fierezza, la ginnastica crotonese lancia una sfida al futuro: le barriere strutturali si abbattono con il cuore, e questo è solo l'inizio di una storia ancora più grande.
Proprio in virtù di questo percorso straordinario, forte di una gloriosa e ininterrotta storia societaria che affonda le sue radici lontano nel 1964 e recentemente coronata con il conferimento della prestigiosa Stella d'Oro CONI al Merito Sportivo, questa realtà merita oggi più che mai una struttura tutta propria. Un impianto fisso e dedicato, finalmente degno del lavoro quotidiano svolto dallo staff, che permetta a questi ginnasti di esprimersi al meglio delle loro potenzialità, di realizzare i loro sogni e che offra alla società la possibilità di crescere e far fiorire ancora di più i talenti del territorio.