(Foto) Cirò celebra la salute delle donne: una giornata di comunità e prevenzione
Misericordia e cittadini insieme per una giornata di salute, educazione e speranza
Cirò - «Ci sono giornate che restano. Il 8 marzo 2026 sarà una di quelle per Cirò». La Confraternita di Misericordia di Cirò Marina aveva immaginato un incontro di sensibilizzazione, ma quello che è avvenuto sul Corso Lilio si è trasformato in un momento di comunità autentica, partecipata, commovente».
Donne di ogni età — ragazze, madri, nonne — hanno invaso la piazza con una sola certezza: «prendersi cura di sé non è un lusso, è un diritto». La risposta della popolazione è stata straordinaria: «Un abbraccio collettivo alla prevenzione che ha dimostrato quanto questo territorio abbia sete di salute, di informazione, di cura».
«Oggi non abbiamo solo distribuito brochure. Abbiamo seminato consapevolezza. E i semi, a Cirò, hanno trovato terreno fertile», hanno commentato gli organizzatori, sottolineando il valore educativo e umano dell’iniziativa.
Due eccellenze al servizio della comunità
L’evento ha potuto contare sulla partecipazione di due professionisti che hanno messo cuore e competenza al servizio della comunità. Il dottor Salvatore Marengoni Galdy, oncologo, ha guidato le donne attraverso il mondo complesso della diagnosi precoce con «chiarezza e umanità rara», rispondendo a ogni domanda come se fosse la più importante del mondo.
Il Prof. Ettore Massari, chirurgo, ha portato la concretezza della sala operatoria in mezzo alla gente, traducendo la medicina in parole comprensibili: «Il chirurgo preferisce non dover operare. Per questo la prevenzione è la nostra prima arma».
A loro va la gratitudine della Misericordia di Cirò Marina e di tutte le donne che hanno lasciato il Corso Lilio con qualcosa in più: informazione, consapevolezza, speranza.
Il sostegno dell’Amministrazione Comunale
La Confraternita ha rivolto un ringraziamento speciale al Sindaco e all’Amministrazione Comunale: «Credere nella salute pubblica come priorità, mettere a disposizione spazi e risorse, stare al fianco del volontariato con presenza concreta: sono atti che parlano più di qualsiasi discorso». Un sostegno fondamentale per la riuscita della giornata.
Un grazie alla popolazione
«Il grazie più grande va a voi. Alla popolazione di Cirò che ha scelto di esserci. Alle donne che hanno superato la timidezza, la fretta, la paura. Alle mamme che hanno portato le figlie. Alle figlie che hanno portato le mamme. Agli uomini che hanno accompagnato le proprie compagne e sorelle. Siete stati voi l’evento. Noi abbiamo solo preparato il palco».
Un dono in più: le tecniche salvavita
La prevenzione non si ferma ai tumori. Durante l’iniziativa, i partecipanti hanno potuto apprendere tecniche di primo soccorso e rianimazione cardiopolmonare. Un insegnamento inatteso, che ha trasformato la giornata in una vera lezione di vita, perché sapere come intervenire nei primi minuti di un’emergenza può fare la differenza tra la vita e la morte. «Ora, a Cirò, ci sono persone in più che lo sanno fare».