Forza Italia Isola di Capo Rizzuto protesta per commissariamento unilaterale

Il gruppo cittadino denuncia l’azzeramento delle cariche, nomine esterne e chiede rispetto della storia politica e dei suoi iscritti

A cura di Redazione
11 febbraio 2026 20:40
Forza Italia Isola di Capo Rizzuto protesta per commissariamento unilaterale -
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«Mentre una sezione nasce, si vuole chiudere una fortezza storica». Con questa frase il gruppo di Forza Italia di Isola di Capo Rizzuto esprime la propria ferma contrarietà alle recenti decisioni del commissario provinciale Sergio Ferrari, che hanno portato all’azzeramento delle cariche territoriali e alla nomina di nuovi responsabili senza alcun confronto con la comunità politica locale.

«Si tratta di una scelta improvvisa e unilaterale», sottolineano i membri di Forza Italia, «che rompe con la storia, la tradizione e il valore politico costruito in oltre vent’anni sul territorio. Isola di Capo Rizzuto non è una realtà qualsiasi: è la sezione più forte, radicata e votata della provincia, capace di portare il partito ai vertici del consenso in ogni competizione elettorale dal 2006 a oggi, con percentuali a doppia cifra anche quando altrove Forza Italia attraversava fasi difficili».

Secondo il documento, «questi risultati non sono frutto del caso, ma del lavoro quotidiano di amministratori, dirigenti, militanti e giovani che hanno garantito continuità, credibilità e impegno economico. Cancellare tutto questo con un tratto di penna significa ignorare un patrimonio politico costruito con sacrificio e senso di appartenenza».

Il gruppo denuncia anche le modalità con cui sono state prese le decisioni: «Prima l’azzeramento delle cariche senza convocare i congressi locali già previsti nel 2025, violando i principi di democrazia interna; poi, l’invito a partecipare all’inaugurazione della sede provinciale arrivato appena cinque ore prima a due consiglieri comunali su tre, escludendo completamente gli iscritti».

«A seguire», continua la nota, «la nomina di figure estranee alla storia politica di Forza Italia a Isola di Capo Rizzuto, alcune apertamente schierate in passato contro il centrodestra. Scelte dettate da logiche personalistiche e non politiche, che rischiano di indebolire l’unica realtà storica ancora compatta, organizzata e attrattiva dell’intera provincia».

Secondo Forza Italia locale, «il neocommissario provinciale ha dato credito a chi sussurrava maldicenze per tornaconti personali e non ha mai coinvolto consiglieri comunali o dirigenti. Alle ultime regionali, Isola di Capo Rizzuto ha confermato di essere la sezione più votata: se fosse accaduto il contrario, il commissariamento sarebbe stato comprensibile, ma così non è stato».

Il gruppo conclude rivendicando la propria storia e chiedendo la revisione del provvedimento: «In assenza di rispetto, trasparenza e metodo, ci riserviamo ogni iniziativa utile a tutela della dignità politica e degli elettori. Forza Italia a Isola di Capo Rizzuto non è un’etichetta: è una comunità viva, radicata e riconosciuta».

Le nomine ufficiali: a Crotone il nuovo commissario è Fabio Manica; per il comune di Cirò Marina è stato scelto Giuseppe Sasso, per Rocca di Neto Vincenzo Lagani, a Santa Severina Raffaele Cariano, a Savelli Emilio Bossio, a Crotone ancora Fabio Manica (presidente facente funzioni della Provincia di Crotone) e per Isola di Capo Rizzuto Flavia Gentile. Per il gruppo Forza Italia Giovani: a Savelli Teresa Grande, a Rocca di Neto Giovanni Toscano, a Isola di Capo Rizzuto Francesco Scerbo, Maria de Marco (Azzurro donne) e Donato Spina per Cirò Marina.

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