Focus ‘Ndrangheta a Isola Capo Rizzuto: attività abusiva, titolare denunciato

Controlli interforze in esercizi commerciali e sul territorio: multe, sequestro di 5 kg di pesce e 474 persone identificate

A cura di Redazione
28 agosto 2026 10:26
Focus ‘Ndrangheta a Isola Capo Rizzuto: attività abusiva, titolare denunciato - Foto Uff. Stampa Questura
Foto Uff. Stampa Questura
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Un articolato servizio interforze è stato svolto a Isola di Capo Rizzuto, nell’ambito del Piano Nazionale e Transnazionale Focus ‘Ndrangheta, predisposto con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto Franca Ferraro.

L’attività, coordinata da un funzionario della Polizia di Stato, ha visto impegnati operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto, con controlli rivolti a esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali.

Nel corso del servizio, la sezione di Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale ha effettuato verifiche presso diverse attività commerciali. In due casi sono state contestate violazioni per l’omessa registrazione dei veicoli usati nel registro di carico e scarico, con sanzioni pari a 308 euro ciascuna. In un ulteriore controllo è stata invece accertata l’omessa tenuta del registro di agenzia di affari dei veicoli per conto terzi, anche in questo caso con una sanzione di 308 euro.

Più articolato l’esito di un controllo effettuato presso un'altra attività commerciale. Gli agenti hanno accertato che il titolare operava in assenza del prescritto titolo abilitativo. Nei suoi confronti è stata quindi elevata una sanzione amministrativa di 1.032 euro ed è stato disposto il divieto di prosecuzione dell’attività.

Il titolare è stato inoltre denunciato all’Autorità giudiziaria per non aver comunicato, prima della consegna dei veicoli, le generalità degli utilizzatori, in violazione della normativa antiterrorismo.

Controlli anche sul fronte della sicurezza alimentare e delle attività sul litorale. Il personale della Capitaneria di Porto ha verificato diverse strutture ricettive e lidi balneari. Durante un accertamento presso un'attività di somministrazione di alimenti e bevande è stata riscontrata la mancata tracciabilità di circa 5 chilogrammi di prodotti ittici di varie specie. Il titolare è stato sanzionato con una somma di 2.000 euro e tutto il prodotto è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Per l'intera durata dell'operazione, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza hanno inoltre effettuato controlli su persone e veicoli, verificando il rispetto delle disposizioni del Codice della Strada sulle principali arterie del territorio.

Nella stessa giornata, gli Agenti delle Volanti della Polizia di Stato, insieme alle pattuglie appiedate impegnate sul lungomare cittadino e sul litorale di Cirò Marina e Le Castella, hanno identificato 474 persone e controllato 200 veicoli. Sono stati effettuati anche diversi controlli domiciliari nei confronti di persone sottoposte a misure limitative della libertà personale.

L'attività si inserisce nel più ampio dispositivo di controllo del territorio predisposto dalle forze dell'ordine e punta a rafforzare la prevenzione e il contrasto dei fenomeni criminali, garantendo al contempo il rispetto delle regole nei settori commerciale e della somministrazione.

Le operazioni interforze confermano, inoltre, l'importanza del coordinamento tra le diverse forze di polizia, a tutela degli operatori economici che svolgono la propria attività nel rispetto della normativa e della legalità.

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