Fiorita tra cantieri, campus con Jovanotti e stoccate politiche nazionali
Il sindaco di Catanzaro traccia il punto della settimana: riaperture, eventi per i giovani, critiche al governo e riflessioni su bilanci e diritti civili
La settimana amministrativa di Catanzaro si chiude con una riflessione pubblica del sindaco Nicola Fiorita, che sui social ha ripercorso alcuni dei passaggi più significativi degli ultimi giorni tra cantieri urbani, iniziative culturali e considerazioni politiche.
Tra i temi più immediati c’è la situazione della viabilità cittadina. Il primo cittadino ha spiegato che i lavori su via Carlo V stanno procedendo rapidamente e che, salvo imprevisti, la strada potrebbe essere riaperta già giovedì. Una riapertura che consentirebbe anche di far ripartire il cantiere di Viale dei Normanni, temporaneamente sospeso per garantire la circolazione durante le giornate di maltempo. Aggiornamenti positivi arrivano anche dal cantiere della scuola D’Errico, dove gli interventi di riqualificazione stanno andando avanti con un ritmo considerato soddisfacente dall’amministrazione.
Nel suo intervento Fiorita ha poi puntato l’attenzione anche sui giovani e sul mondo universitario. In vista del concerto estivo di Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, è stato annunciato un incontro speciale con gli studenti nel campus universitario. L’evento dovrebbe trasformarsi in una giornata di confronto e partecipazione che accompagnerà l’attesa del live previsto in città ad agosto.
Non sono mancate considerazioni di carattere politico. Il sindaco ha espresso solidarietà a Davide Zicchinella per le vicende amministrative di Simeri Crichi, criticando quello che ha definito un commissariamento privo di una chiara motivazione politica. Nel suo ragionamento Fiorita ha distinto tra chi vive l’impegno pubblico come servizio e chi invece lo interpreta come uno strumento di potere personale.
Lo sguardo si è poi allargato ai meccanismi della politica nazionale, con una riflessione sulla riforma della legge elettorale e il richiamo al modello adottato in Grecia come possibile garanzia per evitare modifiche costruite su misura delle maggioranze del momento. Il sindaco ha anche posto una domanda ai cittadini per rendere concreto il peso dei conti pubblici: cosa si potrebbe fare con i cinque milioni di euro all’anno che il Comune deve accantonare per il disavanzo, risorse che potrebbero essere investite in strade, scuole e servizi.
Il messaggio finale ha toccato temi civili e sociali. In occasione dell’8 marzo, Fiorita ha parlato della necessità di un momento di riflessione più profondo sui diritti e sulla parità, criticando alcune scelte del governo guidato da Giorgia Meloni in materia di consenso e libertà. Il suo intervento si è chiuso con un pensiero dedicato alla pace e al ritorno a casa di Vittoria e Charlotte dopo la vicenda di Dubai, ricordando – con una citazione di Fabrizio De André – quanto sia preziosa la normalità della vita quotidiana