Festa votiva del SS. Ecce Homo a Mesoraca nel ricordo del terremoto del 1832

Celebrazioni, pellegrinaggio giubilare e messa solenne con il vescovo Rega domenica 8 marzo al Santuario dei Frati Minori

A cura di Redazione
19 febbraio 2026 07:00
Festa votiva del SS. Ecce Homo a Mesoraca nel ricordo del terremoto del 1832 - Ecce Homo Mesoraca - Redazione
Ecce Homo Mesoraca - Redazione
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La comunità di Mesoraca si prepara a vivere una giornata di intensa spiritualità e memoria in occasione della Festa votiva del Santissimo Ecce Homo, in programma domenica 8 marzo 2026 presso il Santuario dei Frati Minori. L’iniziativa si inserisce nel solco della tradizione religiosa locale ed è legata al ricordo del terremoto del 1832, evento che segnò profondamente la storia del territorio e della sua popolazione.

Il Santuario del SS. Ecce Homo, riconosciuto come Chiesa Giubilare nell’ambito del Centenario francescano e inserito nel circuito del Collegamento Nazionale Santuari, sarà il cuore delle celebrazioni religiose. La giornata si aprirà con le celebrazioni eucaristiche alle ore 7.30, 9.30, 11.00 e 18.00, offrendo ai fedeli diverse occasioni di partecipazione. Nel pomeriggio, alle ore 17.00 è in programma la Via Crucis in chiesa, momento di raccoglimento particolarmente sentito dalla comunità.

Accanto ai riti religiosi, la Festa votiva sarà arricchita dal pellegrinaggio giubilare al Calvario, animato dai Frati del Convento in occasione del Centenario francescano. Il cammino partirà alle ore 9.00 dalla chiesa dell’Immacolata verso il Santuario, un percorso che unisce devozione, tradizione e partecipazione popolare, richiamando fedeli anche dai centri vicini.

Momento centrale della giornata sarà la Santa Messa solenne delle ore 11.00, che sarà presieduta da S.E.R. Mons. Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano – Scalea. La presenza del presule conferisce particolare rilievo ecclesiale all’evento, che si conferma come uno degli appuntamenti religiosi più importanti per la comunità mesorachese e per il territorio.

La Festa votiva del SS. Ecce Homo si rinnova così come occasione di fede, memoria storica e identità collettiva, richiamando il valore del voto popolare legato al sisma del 1832 e rafforzando il legame tra la comunità e il suo Santuario. Un appuntamento che unisce tradizione religiosa e partecipazione comunitaria nel segno del messaggio “Andiamo dal Salvatore”, motto che accompagna il cammino spirituale dei fedeli in questo anno giubilare.

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