Festa di San Giuseppe alla Casa Protetta di Cropani e Botricello

Un’occasione di fede, fraternità e inclusione con la celebrazione di Don Alfonso Velonà, tra tradizione calabrese e il valore della comunità per anziani e persone con disabilità

A cura di Redazione
22 marzo 2026 20:00
Festa di San Giuseppe alla Casa Protetta di Cropani e Botricello - Foto: Francesco Stanizzi
Foto: Francesco Stanizzi
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Un momento di condivisione, fede e tradizione con Don Alfonso Velonà nella Casa protetta per anziani e persone con disabilità

La comunità di Cropani e Botricello si è ritrovata più strettamente unita attorno alla Festa di San Giuseppe, celebrata con particolare partecipazione presso la Casa protetta per anziani e persone con disabilità “Mons Andrea Stanizzi”, gestita da La Speranza Srl. Un momento di condivisione, fede e tradizione che ha visto protagonisti gli ospiti della struttura, gli operatori e le famiglie, uniti in un clima di autentica fraternità.
Fulcro della giornata è stata la celebrazione della Santa Messa, officiata da Don Alfonso Veloná, che ha richiamato nel suo messaggio il valore della cura, dell’accoglienza e della dignità di ogni persona, in particolare di quelle più fragili. Parole che hanno trovato eco nella quotidianità della struttura, dove ogni giorno si traduce in gesti concreti di assistenza e attenzione.


Non è mancato il richiamo alle radici della tradizione calabrese, con la benedizione del pane e la preparazione della tipica pasta e ceci, simbolo di semplicità e condivisione. Un piatto povero, ma carico di significato, che rievoca la solidarietà delle comunità di un tempo e il valore dello stare insieme.
In questo contesto, la festa non è stata solo un evento religioso, ma un’occasione per ribadire il valore dell’inclusione e della comunità. La presenza attiva degli ospiti, coinvolti nei preparativi e nei momenti conviviali, ha reso la celebrazione ancora più significativa, trasformandola in un’esperienza condivisa di gioia e appartenenza.

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