Felici & Conflenti verso il gran finale: ricerca, musica e comunità nelle aree interne
Una ricercatrice della Northwestern University di Chicago studia il festival calabrese. Il 30 e 31 luglio gli ultimi appuntamenti con Mascarimiri, Parafoné e il tradizionale Ballo del Ciuccio
Si avvia alla conclusione la dodicesima edizione di Felici & Conflenti, il festival che da anni trasforma il borgo del Reventino in un laboratorio di musica popolare, danza e partecipazione comunitaria. Dopo un avvio caratterizzato da laboratori, cammini, concerti e momenti di convivialità, la manifestazione entra nelle sue ultime due giornate con un programma ricco di appuntamenti e con un importante riconoscimento sul piano internazionale.
A confermare il valore culturale dell'iniziativa è stata la presenza di Tanya Landau, dottoranda e ricercatrice della Northwestern University di Chicago, che ha scelto il festival come caso di studio per approfondire il ruolo delle feste popolari nella costruzione dell'identità e delle relazioni sociali in Calabria.
L'incontro, ospitato all'Antico Mulino di Conflenti Superiore, ha rappresentato un momento di confronto tra ricerca accademica e comunità locale. Al centro del dibattito, l'impatto sociale e culturale dei festival di musica tradizionale e il modo in cui queste esperienze contribuiscono a mantenere vive le tradizioni, favorendo al tempo stesso nuove forme di partecipazione.
Per il coordinatore scientifico Christian Ferlaino, l'interesse mostrato dal mondo accademico internazionale dimostra come il lavoro portato avanti da Felici & Conflenti abbia ormai superato i confini regionali. Non si tratta soltanto della tutela del patrimonio musicale e coreutico calabrese, ma della capacità di queste pratiche di creare comunità, relazioni e nuove prospettive di sviluppo per le aree interne.
Il programma conclusivo prenderà il via giovedì 30 luglio con i laboratori di musica e danza, il pranzo sociale in località Ardano e la presentazione del volume Cardeto, Mammola, Cinquefrondi 1954, curato da Danilo Gatto. Nel pomeriggio spazio anche alle attività dedicate ai più piccoli, con un laboratorio sulle piante e l'autoproduzione naturale, mentre la serata sarà animata dalla Fanfarra di Sorianello, dal concerto di Sckattacorè e dall'atteso live dei Mascarimiri, tra i principali interpreti della musica popolare salentina contemporanea.
Venerdì 31 luglio sarà invece la giornata conclusiva del festival. Oltre ai laboratori di danza, musica e cucina sociale, il programma proporrà attività dedicate ad adulti e bambini, il passaggio itinerante dei Giganti di Felice Napoleone, la tradizionale Festa d'a Grispeddra Cujjintara e il reading di poesie di protesta tratte dall'antologia di Sharo Gambino.
La chiusura della manifestazione sarà affidata al concerto dei Parafoné, seguito dalla festa con i suonatori tradizionali e dal simbolico Ballo del Ciuccio, appuntamento che da anni rappresenta uno dei momenti più attesi e identitari del festival.
Anche quest'anno Felici & Conflenti conferma così la propria vocazione di workshop residenziale diffuso, capace di coniugare ricerca, formazione, valorizzazione del patrimonio culturale e partecipazione attiva, facendo delle tradizioni popolari uno strumento concreto di crescita per il territorio e le comunità delle aree interne calabresi.