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Fabrizio Barca ospite a Soveria Mannelli: al Festival del Lamento si parla di democrazia e aree interne

Venerdì 13 novembre, alle ore 18, alla Casa delle Idee la presentazione di CASA DEDA, nuovo spazio di comunità dedicato a studio, lavoro, cultura e socialità. Al centro dell’incontro anche il libro “Democrazia alla prova”

A cura di Redazione
03 novembre 2026 07:00
Fabrizio Barca ospite a Soveria Mannelli: al Festival del Lamento si parla di democrazia e aree interne - Foto Uff Stampa Festival del Lamento
Foto Uff Stampa Festival del Lamento
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Sarà Fabrizio Barca, già ministro per la Coesione territoriale e promotore della Strategia nazionale per le aree interne (SNAI), l’ospite speciale del Festival del Lamento – Autunno 2026, in programma a Soveria Mannelli.

L’appuntamento è fissato per venerdì 13 novembre, alle ore 18, alla Casa delle Idee, dove si terrà la presentazione pubblica di CASA DEDA, un nuovo spazio di comunità pensato per offrire servizi, occasioni di incontro e opportunità di crescita personale e professionale.

Il progetto, promosso da Deda APS, prevede la realizzazione di una sala studio, un’area coworking, laboratori professionali, attività culturali e di socialità, oltre a uno sportello di orientamento al lavoro e a uno sportello di supporto psicologico.

La presenza di Barca offrirà l’occasione per affrontare il tema del futuro delle aree interne e del ruolo che gli spazi di aggregazione possono svolgere nei territori più esposti allo spopolamento e alla progressiva riduzione dei servizi. L’iniziativa punta a rimettere al centro la partecipazione delle comunità, l’ascolto dei cittadini e la possibilità di costruire nuove forme di cittadinanza attiva.

Nel corso dell’incontro sarà presentato anche “Democrazia alla prova”, il libro scritto da Fabrizio Barca insieme a Luca Borzani e pubblicato da Feltrinelli. Un lavoro che affronta le difficoltà della democrazia contemporanea e propone di trasformare sentimenti di paura e impotenza in una rinnovata capacità di agire collettivamente.

Il confronto partirà proprio da una domanda: quale significato assume aprire luoghi di ascolto, aggregazione e partecipazione in territori che spesso vengono considerati senza prospettive? E quale contributo possono offrire queste esperienze alla vita democratica delle comunità?

Al termine dell’incontro è previsto un gran buffet paesano offerto da Deda APS.

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