Estate 2026, il gelato cambia volto: tra gusti virali e grandi classici, ma è impennata nei prezzi
Per un cono o una coppetta si spendono in media tra i 3 e i 5 euro, mentre le vaschette raggiungono fino a 28 euro
L'estate 2026 conferma il gelato come protagonista assoluto della stagione. Le gelaterie artigianali e i grandi marchi puntano su un'offerta sempre più ricercata, capace di unire ingredienti di qualità, influenze internazionali e sapori della tradizione. Accanto ai gusti storici, infatti, conquistano spazio nuove proposte nate anche grazie ai trend dei social network e alla crescente attenzione dei consumatori verso materie prime selezionate.
Tra i gusti più richiesti spicca il pistacchio premium, preparato con varietà pregiate e lavorazioni artigianali che ne esaltano il sapore intenso. Grande curiosità anche per il Cioccolato Dubai, ispirato al celebre dolce diventato virale sul web, caratterizzato dall'abbinamento tra cioccolato, crema di pistacchio e croccante kataifi. Si fanno strada inoltre gusti dal respiro internazionale come lo yuzu, agrume giapponese dal profumo delicato, mentre continuano a riscuotere successo le interpretazioni di celebri snack e creme spalmabili, come Nutella e Kinder Bueno.
Nonostante le novità, i grandi classici restano una certezza. Stracciatella, nocciola, fiordilatte, cioccolato, limone e crema continuano a rappresentare una parte importante delle vendite, dimostrando che la tradizione mantiene un forte legame con i gusti degli italiani.
Sul fronte dei prezzi, il 2026 registra un ulteriore aumento rispetto agli anni precedenti. Nelle principali città italiane una coppetta o un cono piccolo con due gusti costa mediamente tra i 3 e i 3,50 euro, mentre per una porzione media si spendono dai 4 ai 5 euro. Le porzioni più grandi possono superare i 6 euro, soprattutto nelle località turistiche e nelle gelaterie di fascia alta. Anche le vaschette da asporto risultano più care: una confezione da mezzo chilo si acquista generalmente tra i 12 e i 16 euro, mentre quella da un chilo può raggiungere i 28 euro.
Anche il mercato dei gelati confezionati segue la stessa tendenza. Cornetti, stecchi e coppette venduti nei bar e nei supermercati presentano prezzi mediamente superiori rispetto al passato, complice l'aumento dei costi delle materie prime, dell'energia e della logistica.
L'estate 2026 racconta così un settore in continua evoluzione, dove innovazione e tradizione convivono. Se da un lato il consumatore è attratto da gusti originali e ingredienti ricercati, dall'altro continua a premiare i sapori che hanno reso il gelato uno dei simboli più amati della stagione estiva. Una certezza rimane immutata: anche con prezzi in crescita, il gelato continua a rappresentare un piccolo piacere quotidiano al quale gli italiani difficilmente sono disposti a rinunciare.