Erasmus Day a Crotone, tre generazioni unite dall’Europa
Dai bambini di cinque anni agli studenti diciottenni, un confronto intergenerazionale per condividere esperienze, buone pratiche e opportunità
Crotone – Tre generazioni di studenti, dai cinque ai diciotto anni, unite dalla stessa voglia di conoscere, imparare e crescere attraverso l’Europa. È questo il significato più profondo dell’Erasmus Day che si è svolto questa mattina nell’aula magna del Liceo classico “Pitagora” di Crotone, con l’iniziativa “Generazioni d’Europa: crescere insieme attraverso Erasmus+”, promossa dal liceo in collaborazione con il Polo dell’Infanzia “Bimbi & Co.” di Isola di Capo Rizzuto e con l’Istituto comprensivo “Papanice Alfieri” di Crotone.
Un incontro che ha messo in dialogo tre diversi gradi di istruzione – scuola dell’infanzia, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado – dimostrando come la dimensione europea possa diventare un percorso educativo condiviso, capace di accompagnare gli studenti fin dai primi anni di vita. L’evento, inserito nel programma degli Erasmus Days, ha posto al centro le mobilità internazionali, le metodologie didattiche innovative e la collaborazione tra istituzioni scolastiche. Attraverso testimonianze, racconti e resoconti delle attività realizzate, i partecipanti hanno potuto conoscere da vicino le opportunità offerte da Erasmus+ e il valore della condivisione tra comunità educative.
«Assistiamo a un’importante esperienza di disseminazione che vede insieme tre scuole crotonesi di tre gradi diversi. Contagiarsi può portare risultati importanti. Noi siamo al quarto anno dell’esperienza Erasmus», ha dichiarato la dirigente scolastica del Liceo Pitagora, Natascia Senatore, sottolineando l’importanza di costruire sinergie tra realtà scolastiche differenti.
Le esperienze delle scuole e le nuove opportunità di mobilità
A illustrare il percorso del liceo è stata Giovanna Ripolo, referente Erasmus+ insieme a Rossella Cellini. «La mobilità internazionale nella nostra scuola ha portato, dal 2022 a oggi, studenti, docenti e personale ATA in Grecia, Polonia e Spagna. In futuro andremo nel Nord Europa», ha spiegato, evidenziando la continuità di un’esperienza che amplia gli orizzonti culturali e professionali della comunità scolastica.
Particolarmente significativa la testimonianza di Francesca Fauci, vincitrice dell’European Innovative Teaching Award 2025, che ha raccontato il valore umano e professionale dei progetti Erasmus. Con il Polo dell’Infanzia “Bimbi & Co.”, ha partecipato a esperienze di mobilità che hanno coinvolto bambini dai tre ai cinque anni nelle isole di Zante e Palma di Maiorca. Una sfida educativa importante, capace di coinvolgere docenti, famiglie e piccolissimi alunni in un percorso di scoperta, autonomia e apertura verso culture diverse.
A portare la propria esperienza è stata anche la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo “Papanice Alfieri”, Concetta Masi, che ha illustrato le prossime tappe del percorso europeo dell’istituto, accreditato Erasmus+.
«La nostra mobilità si articolerà su due fronti: il job shadowing interesserà undici docenti del nostro istituto, che andranno nel Nord Europa, in Svezia, Danimarca, Paesi Bassi e Lituania, per un periodo di formazione. In primavera un primo gruppo di studenti andrà in Irlanda e successivamente un secondo gruppo nel Nord Europa», ha annunciato la dirigente, delineando un programma che punta a rafforzare le competenze professionali dei docenti e offrire agli studenti occasioni concrete di crescita internazionale.
Le testimonianze degli studenti e il valore della condivisione
All’incontro ha partecipato anche il sindaco di Crotone, Vincenzo Voce, che ha rimarcato il valore delle esperienze all’estero per la formazione dei giovani, sottolineando come il confronto internazionale possa contribuire ad accrescere le competenze e ad aprire nuove prospettive per il futuro.
A rendere ancora più vivo il confronto sono state le numerose testimonianze degli studenti che hanno già preso parte ai programmi di mobilità, capaci di raccontare in prima persona le emozioni, le scoperte e gli insegnamenti maturati durante le esperienze all’estero. Un momento particolarmente tenero e significativo ha visto protagonisti anche i bambini di cinque anni di “Bimbi & Co.”, intervistati dagli studenti più grandi: un dialogo spontaneo tra età diverse, nel quale la curiosità dei più piccoli si è intrecciata con la consapevolezza dei più grandi.
Gli interventi musicali di Chiara Arnone e Alessandro Cafarda hanno accompagnato la manifestazione, contribuendo a creare un’atmosfera di condivisione e partecipazione.