Emodinamica attiva all'ospedale di Crotone, Cittadini Liberi: "Ora avanti con le altre priorità"
L'associazione accoglie con favore l'avvio del servizio salvavita al San Giovanni di Dio, ma chiede di non fermarsi: sul tavolo restano Medicina Nucleare, Oncologia, Registro Tumori e liste d'attesa
Crotone - L'Associazione Cittadini Liberi esprime soddisfazione per l'entrata in funzione del servizio di Emodinamica presso l'ospedale San Giovanni di Dio di Crotone, definendolo un risultato atteso da oltre vent'anni e un passo fondamentale per il rafforzamento della sanità provinciale.
Secondo l'associazione, l'attivazione del nuovo reparto consentirà di ridurre sensibilmente i tempi di intervento nelle emergenze cardiologiche e, in molti casi, di evitare il trasferimento dei pazienti verso altre strutture ospedaliere, garantendo così un servizio considerato essenziale e salvavita per il territorio.
Nel comunicato, Cittadini Liberi ricorda l'incontro istituzionale del 15 luglio con il direttore generale dell'ASP di Crotone, Antonio Graziano, e il direttore sanitario Lucio Cosentino, durante il quale erano state fornite rassicurazioni sull'imminente attivazione dell'Emodinamica. Un impegno che, sottolinea l'associazione, è stato mantenuto.
«Quando gli impegni vengono mantenuti è giusto riconoscerlo pubblicamente», evidenzia l'associazione, ribadendo che continuerà allo stesso tempo a segnalare le criticità ancora presenti nel sistema sanitario provinciale.
Per Cittadini Liberi, infatti, l'avvio dell'Emodinamica rappresenta «un punto di partenza e non un punto di arrivo». Restano infatti ancora numerose questioni aperte sulle quali vengono richieste risposte concrete e tempi certi.
Tra le priorità indicate figurano la riapertura della Medicina Nucleare, la gestione delle problematiche legate alla Drepanocitosi, il potenziamento dell'Oncologia, la riduzione delle liste d'attesa, l'aggiornamento del Registro Tumori, l'avvio del biomonitoraggio della popolazione residente nel SIN, il rafforzamento degli screening sanitari e il completamento delle nuove dotazioni diagnostiche, oltre alle proposte contenute nel dossier già consegnato alla Direzione generale dell'ASP.
L'associazione assicura che continuerà a monitorare l'attuazione degli impegni assunti, mantenendo un atteggiamento collaborativo ma anche critico, con l'obiettivo di verificare che gli annunci si traducano in servizi realmente fruibili dai cittadini.
«Il nostro obiettivo – conclude Cittadini Liberi – non è rivendicare meriti né alimentare polemiche, ma contribuire, insieme alle istituzioni, alla costruzione di una sanità sempre più efficiente, moderna e vicina ai bisogni delle persone».