Emodinamica a Crotone, ora l'obiettivo è l'H24

Al "San Giovanni di Dio" già 20 procedure salvavita nei primi giorni. Graziano: "Una sanità di qualità che rende il territorio più sicuro"

A cura di Redazione
29 luglio 2026 11:00
Emodinamica  a Crotone, ora l'obiettivo è l'H24 - Foto: Redazione
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L'Emodinamica è una realtà all'ospedale "San Giovanni di Dio" di Crotone, come vi abbiamo raccontato ieri (leggi QUI). È stato inaugurato ufficialmente il nuovo servizio destinato a rappresentare una svolta per la cardiologia interventistica del territorio, riducendo i tempi di intervento nelle emergenze cardiovascolari ed evitando i trasferimenti verso altre province. Il prossimo traguardo sarà la piena operatività 24 ore su 24, prevista a breve, nel mese di settembre, come dichiarato ai nostri microfoni da Antonello Graziano, direttore generale dell'ASP di Crotone.

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato il direttore generale dell'Asp di Crotone Antonio Graziano, il direttore sanitario e di presidio Lucio Cosentino, la responsabile della nuova struttura Annalisa Mongiardo, il direttore della Cardiologia Fabio Megna con la sua équipe, il professor Ciro Indolfi, presente in qualità di supervisore scientifico, oltre ai rappresentanti delle istituzioni civili, militari e religiose. Presenti anche il direttore generale di Azienda Zero, Gandolfo Miserendino, e il direttore generale del Dipartimento Salute della Regione Calabria, Ernesto Esposito.

L'attivazione del servizio risponde a una richiesta storica del territorio, consentendo di intervenire immediatamente nei casi di infarto e nelle altre patologie cardiovascolari tempo-dipendenti senza ricorrere ai trasferimenti d'urgenza o all'elisoccorso verso altri ospedali della regione.

I numeri dei primi giorni confermano l'importanza del nuovo reparto. Nelle prime cinque giornate di attività sono già state effettuate 20 procedure salvavita, tra cui cinque angioplastiche, mentre il servizio è attualmente operativo dalle 8 alle 20, con il passaggio alla copertura H24 già programmato.

Il nuovo reparto nasce anche grazie a un importante piano di reclutamento. Sono stati infatti 36 gli emodinamisti, provenienti anche da fuori regione, che hanno risposto all'avviso pubblico. Attualmente l'organico è composto da cinque medici strutturati e da un'équipe infermieristica altamente specializzata, chiamata a garantire elevati standard assistenziali.

L'impatto del nuovo servizio è significativo anche sul piano economico. Nel 2025 sono stati 268 i pazienti trasferiti fuori provincia per interventi cardiovascolari, con una spesa di oltre 1,8 milioni di euro. Nei primi mesi del 2026 i trasferimenti sono già stati 107, per un costo superiore ai 734 mila euro. L'Emodinamica punta così a ridurre la mobilità passiva e i costi sostenuti dal sistema sanitario regionale.

«Lavorare in silenzio, prima centrare i risultati e poi annunciarli: è questa la filosofia che sta guidando la nostra gestione», ha dichiarato il direttore generale Antonio Graziano. «Ringrazio il presidente Roberto Occhiuto per la fiducia e per avermi affidato il compito di realizzare a Crotone una sanità di qualità, efficiente, efficace, equa e di prossimità. In appena sei mesi siamo riusciti ad attivare un servizio strategico che garantisce risposte immediate, tutela la qualità della vita dei cittadini e rende il territorio molto più sicuro. Ma questo è soltanto un punto di partenza».

Il direttore sanitario Lucio Cosentino ha ricordato come il percorso per l'attivazione dell'Emodinamica fosse stato avviato nel 2023 e abbia trovato un'accelerazione decisiva con l'insediamento dell'attuale direzione aziendale. Annalisa Mongiardo ha invece evidenziato l'entusiasmo con cui ha accolto la sfida professionale a Crotone, sottolineando il forte sostegno ricevuto dalla comunità locale e l'attenzione rivolta alla formazione dei giovani specialisti.

A rimarcare il valore scientifico del nuovo reparto è stato infine il professor Ciro Indolfi, secondo il quale l'Emodinamica di Crotone possiede tutte le caratteristiche per diventare un punto di riferimento regionale grazie alla qualità dell'équipe e all'elevata specializzazione dei professionisti coinvolti.

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