Emergenza virus e sistema sanitario sotto pressione: la CONF.I.A.L. chiede di incentivare il lavoro agile
Appello alle istituzioni calabresi per una campagna di sensibilizzazione a tutela della salute pubblica e dei lavoratori
L’Organizzazione Sindacale CONF.I.A.L. – Crotone lancia un appello alle istituzioni regionali e territoriali affinché venga promossa un’azione di sensibilizzazione volta a favorire, nelle attività compatibili, la massima applicazione del lavoro agile come misura preventiva e temporanea a tutela della salute collettiva.
La richiesta è indirizzata al Presidente della Regione Calabria, al Presidente della Provincia di Crotone, al Sindaco del Comune di Crotone e al Prefetto di Crotone, chiamati a valutare con urgenza l’attuale quadro sanitario, segnato – come evidenziano quotidianamente notizie di stampa e dati ufficiali – da una diffusa circolazione di virus influenzali e respiratori che sta determinando una crescente pressione sui pronto soccorso e sulle strutture ospedaliere della regione.
Secondo la CONF.I.A.L., la situazione è caratterizzata da accessi elevati, reparti in affanno e da un coinvolgimento sempre più ampio anche di persone in età lavorativa, con il rischio concreto di compromettere la tenuta dell’intero sistema sanitario e di produrre conseguenze rilevanti per la popolazione.
In questo contesto, il sindacato sottolinea come la prevenzione rappresenti oggi uno degli strumenti più efficaci e immediatamente praticabili. In particolare, l’estensione del lavoro da remoto viene indicata come una misura concreta e responsabile, capace di ridurre l’esposizione al contagio nei luoghi di lavoro e negli spostamenti quotidiani, tutelare la salute delle lavoratrici e dei lavoratori, proteggere indirettamente le persone fragili conviventi, come anziani e soggetti con patologie pregresse, e allo stesso tempo alleggerire la pressione sul sistema sanitario, garantendo continuità organizzativa e produttiva.
“La tutela della salute – evidenzia la CONF.I.A.L. – non può essere considerata un tema settoriale, ma un valore trasversale che deve unire istituzioni, mondo del lavoro, imprese e associazioni”. Nelle fasi emergenziali, prosegue il sindacato, è fondamentale che responsabilità pubblica e responsabilità sociale procedano insieme.
Da qui l’invito alle istituzioni a promuovere un messaggio chiaro e condiviso rivolto alle aziende del territorio, affinché venga favorito e incentivato il ricorso allo smart working nelle attività che lo consentono, come strumento di prevenzione e di tutela della salute pubblica.
La CONF.I.A.L. si dice convinta che un’azione istituzionale coordinata possa rappresentare un forte stimolo positivo per il tessuto produttivo, contribuendo a costruire una risposta collettiva, responsabile e solidale a una fase di evidente difficoltà.
Il sindacato, guidato dal Segretario Provinciale CONF.I.A.L. – Crotone, Fabio Tomaino, ha infine espresso piena disponibilità al confronto e all’approfondimento, ribadendo che solo attraverso una collaborazione leale tra istituzioni e parti sociali sarà possibile affrontare in modo efficace le sfide che il territorio sta vivendo.