Educazione ambientale: i bambini di Corigliano-Rossano protagonisti di un percorso al Parco Biometano

Tra compost, orto e laboratori sensoriali, l'iniziativa educativa mira a costruire una coscienza ambientale autentica, facendo vivere ai più piccoli il valore della natura

A cura di Redazione
04 maggio 2026 19:00
Educazione ambientale: i bambini di Corigliano-Rossano protagonisti di un percorso al Parco Biometano - Foto: Redazione
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Corigliano-Rossano Non si educa all’ambiente spiegando cosa è giusto o sbagliato, ma facendo vivere ai bambini il valore della natura. Toccare, osservare, sperimentare: è così che si costruisce una coscienza ambientale autentica. Se vogliamo adulti consapevoli, dobbiamo partire da esperienze concrete sin dalla prima infanzia.

RENZO: NECESSARIO COSTRUIRE UNA COSCIENZA AMBIENTALE AUTENTICA

È quanto sottolinea la pedagogista Teresa Pia Renzo, direttrice della Cooperativa Magnolia, commentando la visita che nei giorni scorsi ha visto, per la prima volta, i bambini del Polo Infanzia protagonisti di un percorso educativo all’interno del Parco Biometano di Ecoross a Corigliano-Rossano, tra aula didattica, orto e spazi naturali dedicati alla sostenibilità.

DA RACCOLTA DIFFERENZIATA A COMPOST: EDUCAZIONE AMBIENTALE APPLICATA

Accolti dall’équipe Ecoross, i bambini hanno partecipato ad un momento formativo attraverso il quale è stato illustrato, con linguaggi e strumenti adatti alla loro età, l’intero processo di trasformazione dei rifiuti organici: dalla raccolta differenziata ai trattamenti, fino alla produzione del compost e al suo riutilizzo in agricoltura.

NELL’ORTO TRA FIORI E VERDURE PER IMPARARE FACENDO

Il percorso è proseguito nell’area verde del parco, dove i bambini sono stati coinvolti direttamente nella piantumazione di fiori, sperimentando il rapporto tra terra, cura e crescita. Un’attività che ha reso immediato il legame tra ciò che si produce e ciò che si restituisce all’ambiente.

IL LABORATORIO SENSORIALE: CONOSCERE ATTRAVERSO IL CORPO

Particolare rilievo ha avuto il laboratorio sensoriale realizzato nella piazza circolare del bioparco, segmentata per materiali naturali – paglia, pietre, erba e foglie secche – dove i bambini, camminando a piedi scalzi, hanno potuto percepire differenze, consistenze e reazioni del corpo a contatto con la natura. Un’esperienza diretta – precisa la pedagogista - che ha stimolato percezione, equilibrio e consapevolezza sensoriale.

UN GESTO EDUCATIVO: ABBRACCIARE L’ALBERO PER SENTIRSI NATURA

Nel corso della visita, i bambini hanno compiuto un gesto semplice ma significativo, quello dell’abbraccio dell’albero. Un’azione simbolica che richiama il valore del rispetto e della relazione con l’ambiente, ricosciuto come parte integrante del percorso educativo.

DAL COMPOST ALLA TAVOLA: IL CICLO CHE SI CHIUDE

A conclusione dell’esperienza, i bambini sono stati omaggiati con le verdure coltivate nell’orto del parco, realizzato grazie all’utilizzo del compost prodotto dall’impianto. Un passaggio che ha reso visibile il ciclo completo della sostenibilità: dal rifiuto alla nuova vita.

L’EDUCAZIONE AMBIENTALE È UNA RESPONSABILITÀ EDUCATIVA

Esperienze come questa – conclude Teresa Pia Renzo – permettono ai bambini di comprendere che ogni gesto ha una conseguenza. Educare all’ambiente significa educare alla responsabilità, al rispetto e alla cura. Ed è un compito che deve iniziare fin dai primi anni di vita.

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