Educare alla comunità, l’IC “Erodoto” in Vaticano: bambini, famiglie e scuola insieme a San Pietro

Un’esperienza formativa condivisa nella Basilica Vaticana per rafforzare il senso di appartenenza e l’alleanza educativa

A cura di Redazione
25 gennaio 2026 12:32
Educare alla comunità, l’IC “Erodoto” in Vaticano: bambini, famiglie e scuola insieme a San Pietro -
Condividi

Corigliano-Rossano – Educare alla comunità partendo dall’esperienza concreta del “noi”. È questo il senso profondo della celebrazione eucaristica che si è svolta sabato 24 gennaio, alle ore 15, nella Basilica di San Pietro, animata dalle classi terze della scuola primaria Amerise e Ariosto dell’Istituto Comprensivo “Erodoto” di Corigliano-Rossano, alla presenza di bambini, famiglie, docenti e della Dirigente scolastica.

La Santa Messa è stata celebrata da don Paolo Braida, Capo Ufficio della Segreteria di Stato Vaticana – Prima Sezione (Affari Generali), teologo della Casa Pontificia e collaboratore del Santo Padre, che ha rivolto un messaggio chiaro e diretto ai presenti, sottolineando il ruolo centrale della scuola nella costruzione della comunità.

Davanti a circa 450 persone tra alunni, insegnanti e genitori, e alla presenza della Dirigente scolastica dell’IC “Erodoto”, don Braida ha evidenziato come la scuola rappresenti uno dei primi luoghi in cui si impara a vivere insieme, a riconoscersi parte di un progetto comune e a prendersi cura degli altri, ponendo le basi di una cittadinanza consapevole e solidale.

Un messaggio pienamente condiviso dalla Dirigente scolastica Susanna Capalbo, che ha rimarcato il valore educativo dell’esperienza vissuta in Vaticano, definendola «un momento di forte significato formativo, che rende visibile l’alleanza educativa tra scuola e famiglie».
«Portare i bambini in un contesto così simbolico – ha dichiarato – significa offrire loro un’esperienza autentica di comunità, in cui ciascuno si sente parte di un cammino comune. È questo il senso profondo del nostro fare scuola: educare attraverso esperienze che parlano di responsabilità, cura e appartenenza».

L’iniziativa si inserisce in un più ampio percorso educativo che pone al centro la comunità educante come fondamento dell’azione scolastica, rafforzando il legame tra istituzione, famiglie e territorio.

Con questa esperienza, l’Istituto Comprensivo “Erodoto” conferma il proprio impegno nel promuovere una scuola aperta e inclusiva, capace di educare non solo attraverso l’insegnamento quotidiano, ma anche mediante esperienze condivise e di alto valore simbolico, in grado di lasciare un segno profondo nel percorso di crescita degli alunni.

Segui CalabriaOk