“È uno spettacolo che fa preoccupare”: Felice Torromino sul caos politico

Tra alleanze lampo e candidature senza direzione, l’attivista denuncia il rischio astensionismo e la perdita di credibilità della politica

A cura di Redazione
02 aprile 2026 18:30
“È uno spettacolo che fa preoccupare”: Felice Torromino sul caos politico - Foto: Redazione
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In questi giorni, secondo Felice Torromino, “stiamo assistendo a uno spettacolo che nemmeno i migliori registi della commedia italiana avrebbero saputo immaginare”. Un quadro fatto di “alleanze che nascono e muoiono nel giro di poche ore” e di “candidati che chiedono il voto senza sapere – o senza voler dire – quale candidato sindaco sosterranno”.

Una situazione che, evidenzia, si traduce in “video sui social, slogan, promesse… ma senza una visione, senza una direzione”. Da qui la domanda che pone con forza: “ci si candida per cosa?”.

Torromino punta poi l’attenzione su chi accetta incarichi temporanei in consiglio comunale, parlando di “una presenza di poche ore, una sola seduta, forse un intervento, poi il nulla”, sottolineando come “chi ha davvero una storia politica difficilmente accetterebbe una passerella del genere”.

Per l’attivista si tratta di un cortocircuito tra politica e visibilità: “c’è chi confonde il servizio con il protagonismo”. E rilancia: “cosa si pensa di poter fare in una sola seduta? Quale contributo concreto si pensa di dare alla città? Quale credibilità si costruisce in poche ore?”.

Infine, l’affondo più netto: “tutto questo non fa sorridere. Fa preoccupare”, perché “alimenta confusione, allontana i cittadini e rafforza quel sentimento pericoloso che è l’astensionismo”. Un rischio concreto, conclude, perché “una città che smette di credere nella politica è una città che rinuncia al proprio futuro”.

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