E io ci sto - Shark Preyed conquista Crotone: il Premio Ambiente e Territorio a Marco Spinelli
Il documentario premiato nell’Area Cinema di “E io ci sto”, concluso ieri sera. Il regista: «Ho scoperto una città aperta al mondo, che accoglie»
Si è conclusa ieri sera la settima edizione di “E io ci sto” e, tra i momenti più significativi della manifestazione, anche la premiazione di “Shark Preyed”, documentario diretto dal regista, esploratore e divulgatore Marco Spinelli.
Nell’Area Cinema, alla presenza dello stesso autore, il documentario si è aggiudicato il Premio Ambiente e Territorio, riconoscimento assegnato per aver acceso i riflettori su uno degli abitanti più affascinanti e, al tempo stesso, più fraintesi dei nostri mari: gli squali.
A condividere la soddisfazione per il riconoscimento è stato lo stesso Marco Spinelli, che sui social ha raccontato la sua esperienza crotonese e i tre giorni trascorsi in città tra incontri, nuove conoscenze e connessioni.
«Felice di condividere con voi il Premio Ambiente e Territorio, assegnato al mio documentario Shark Preyed al festival E io ci sto».
Il regista ha poi rivolto parole di grande apprezzamento alla città e al territorio, scoperti per la prima volta proprio in occasione del festival.
«Ho scoperto una città in cui non ero mai stato, vissuto il suo mare e una costa incredibile, che dobbiamo preservare. Una città aperta al mondo, che accoglie… questo è il Sud: ti sposti, ma è come se fossi sempre a casa».
Un riconoscimento che rappresenta dunque un nuovo traguardo per “Shark Preyed”, ma anche un momento importante per il percorso di sensibilizzazione portato avanti dal documentario, che continua a far discutere e ad accendere l’attenzione sulla tutela degli squali e dell’ecosistema marino.
«Grazie di cuore per questo premio – ha concluso Spinelli –. Sono felice che Shark Preyed continui a far discutere e, soprattutto, a parlare dei nostri cari amici squali».