Don Mimmo Battaglia, dieci anni da vescovo: il cammino del cardinale partito da Catanzaro

Il 3 settembre 2016 l’ordinazione episcopale nella Cattedrale del capoluogo. Da Satriano a Sant’Agata de’ Goti, poi Napoli e il cardinalato

A cura di Redazione
03 settembre 2026 10:00
Don Mimmo Battaglia, dieci anni da vescovo: il cammino del cardinale partito da Catanzaro - Foto: Redazione
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CATANZARO – Dieci anni di cammino episcopale, spesi tra la gente e per la gente. Giovedì 3 settembre ricorre il decimo anniversario dell’ordinazione episcopale del cardinale Domenico Battaglia, per tutti semplicemente don Mimmo, nato a Satriano, nella provincia di Catanzaro, e da sempre legato alla sua terra.

Era il 3 settembre 2016 quando nella Cattedrale di Catanzaro don Mimmo veniva ordinato vescovo, dopo essere stato nominato pochi mesi prima da Papa Francesco alla guida della diocesi di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti. Un momento storico per la Chiesa calabrese e per il capoluogo, nel luogo in cui Battaglia aveva costruito una parte importante della sua esperienza sacerdotale e sociale.

Da quel giorno è iniziato un percorso episcopale che ha mantenuto intatto il tratto più riconoscibile di don Mimmo: la vicinanza alle persone, soprattutto agli ultimi, ai fragili e a chi vive ai margini. Un impegno che aveva caratterizzato già la sua lunga esperienza nel Centro Calabrese di Solidarietà, guidato dal 1992 al 2016, e che ha continuato a rappresentare il filo conduttore del suo ministero.

Dopo l’esperienza alla guida della diocesi campana di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, il 12 dicembre 2020 Papa Francesco lo ha nominato Arcivescovo metropolita di Napoli, trasferendolo dalla diocesi sannita. Una nuova e importante tappa che lo ha portato alla guida di una delle più grandi e complesse realtà ecclesiali italiane.

Poi, nel dicembre 2024, è arrivata la nomina a cardinale, un ulteriore passaggio di un cammino che don Mimmo continua però a vivere con lo stesso stile che lo ha accompagnato fin dall’inizio.

Il legame con Catanzaro e con la Calabria non si è mai spezzato. Lo scorso 28 febbraio, proprio la città capoluogo gli ha conferito la cittadinanza onoraria, suggellando quello che è stato definito un vero e proprio “patto d’amore” tra don Mimmo e Catanzaro. Un riconoscimento ricevuto dall’arcivescovo di Napoli con profonda emozione e nel segno di una storia umana, sacerdotale e sociale che in questa città affonda radici profonde.

A dieci anni da quella ordinazione episcopale del 3 settembre 2016, dunque, il percorso di don Mimmo Battaglia torna idealmente al punto da cui tutto ebbe inizio: la Cattedrale di Catanzaro. Da Satriano a Sant’Agata de’ Goti, fino a Napoli, il suo è stato un ministero costruito nel segno della prossimità.

Dieci anni da vescovo, con una scelta rimasta immutata: stare dalla parte della gente, e soprattutto di chi rischia di rimanere indietro.

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