Domizi in visita nel Catanzarese: focus su sicurezza e presidi Arma
Tappe a Nocera, Maida e Lamezia: riconoscimento ai militari e attenzione alla presenza dello Stato nelle aree più complesse
Una giornata tra presidi operativi e uomini dell’Arma, nel segno della presenza sul territorio e del rapporto diretto con le comunità locali. Il Generale di Corpo d’Armata Claudio Domizi, Comandante Interregionale Carabinieri “Culqualber”, ha fatto tappa nella provincia di Catanzaro, visitando le Stazioni di Nocera Terinese e Maida e il Gruppo di Lamezia Terme.
Nel corso delle visite nelle Stazioni della fascia tirrenica, il Generale ha voluto sottolineare il ruolo fondamentale dei militari impegnati quotidianamente a stretto contatto con i cittadini, veri e propri punti di riferimento e spesso unico presidio di prossimità dello Stato. A Maida, inoltre, l’alto Ufficiale ha incontrato il sindaco Salvatore Paone, esprimendo attenzione e vicinanza al progetto dell’Amministrazione comunale per la realizzazione di una nuova caserma, più moderna e adeguata agli standard di sicurezza.
Tappa centrale della visita è stata quella al Gruppo di Lamezia Terme, dove Domizi ha incontrato una rappresentanza ampia di personale in servizio e in congedo, proveniente dalle 22 Stazioni del comprensorio, dai reparti investigativi e operativi, fino ai nuclei forestali e all’Associazione Nazionale Carabinieri. Un momento di confronto e riconoscimento del lavoro svolto in un’area complessa, segnata dalla presenza di consorterie criminali di matrice ‘ndranghetistica.
Nel suo intervento, il Comandante Interregionale ha evidenziato il valore della presenza capillare dell’Arma sul territorio e il ruolo centrale dei Carabinieri nel garantire sicurezza e fiducia, sia attraverso la prevenzione sia nel contrasto ai fenomeni criminali. Un’azione che si fonda sulla collaborazione tra reparti territoriali e speciali, elemento ritenuto decisivo per assicurare un controllo efficace e una risposta concreta alle esigenze dei cittadini.
A conclusione della visita, il Generale ha rivolto un ringraziamento a tutti i militari per l’impegno quotidiano al servizio della collettività, ribadendo l’importanza della sinergia operativa e della vicinanza alle comunità.