Domenica delle Palme - Il Vescovo di Crotone tra visita alle persone e Messa: Cristo resta fedele
Nella parrocchia S. M. Assunta di Verzino la celebrazione delle Palme: invito a restare con Gesù nella prova e nelle contraddizioni quotidiane
Nella serata di sabato 28 marzo la comunità della parrocchia di S. M. Assunta a Verzino si è ritrovata per la Santa Messa vigiliare della Domenica delle Palme, celebrazione che apre la Settimana Santa, presieduta dall’arcivescovo Alberto Torriani. A raccontarlo è il sito dell'Arcidiocesi.
Nel corso dell’omelia, il presule ha invitato i fedeli a entrare nel cuore del racconto della Passione secondo Matteo, evidenziando come, tra i tanti personaggi e le diverse dinamiche, sia necessario mantenere lo sguardo sul significato più autentico del Vangelo. Il riferimento centrale è stato il passo del profeta Isaia sul Servo sofferente, figura che ascolta Dio e attraversa la prova senza cedere al male.
Alla luce di questa prospettiva, Gesù non appare come vittima passiva degli eventi, ma come colui che vive la Passione con consapevolezza e libertà. Mentre gli altri protagonisti del racconto smarriscono qualcosa — chi la fedeltà, chi il coraggio, chi la verità — Cristo rimane saldo nella sua identità e nella sua missione.
Il richiamo si è concentrato su questa permanenza: restare fedele, restare affidato, restare Figlio. Una scelta che non nasce dalla debolezza, ma da una fiducia piena in Dio, capace di sostenere anche nel momento più difficile. Non si tratta soltanto di ciò che accade a Gesù, ma di come Egli decide di stare dentro ciò che accade.
L’omelia ha quindi posto una domanda diretta alla comunità: quale posto occupano i credenti dentro questo racconto? Se quello di chi si allontana o di chi resta, anche nella fatica e nell’incomprensione.
La Domenica delle Palme segna l’avvio di un cammino che conduce alla Pasqua, non ancora compimento ma inizio. Un percorso che, è stato ricordato, non richiede gesti straordinari, ma la disponibilità a rimanere accanto a Cristo nelle contraddizioni della vita.