Distretti biologici, a Crotone confronto su agricoltura sostenibile e sviluppo del territorio
Al Museo e Giardini di Pitagora il seminario promosso da Bio-Calabria Copanello e Sardegna Bio. L’assessore Lamanna: “Il biologico è un modello capace di unire qualità, innovazione e crescita economica”
Crotone - Si è tenuto questa mattina, nella Sala Conferenze del Museo e Giardini di Pitagora di Crotone, il seminario "La conversione all'agricoltura biologica: le best practices dei distretti biologici e l'uso sostenibile delle risorse naturali", promosso dal Distretto del Cibo Biologico Bio-Calabria Copanello in collaborazione con il Distretto Sardegna Bio, con il patrocinio del Ministero dell'Agricoltura, della Regione Sardegna e del Comune di Crotone.
L'incontro ha rappresentato un'importante occasione di confronto tra istituzioni, imprese e operatori del settore sulle prospettive dell'agricoltura biologica e sulle opportunità offerte dai Distretti del Cibo per lo sviluppo del territorio.
Per il Comune di Crotone è intervenuta l’'assessore alle Attività Produttive del Comune di Crotone, Giovanna Lamanna, che ha posto l'accento sul ruolo strategico dell'agricoltura biologica quale modello di sviluppo capace di coniugare qualità, sostenibilità ambientale, tutela della salute, innovazione e crescita economica.
Nel suo intervento, l'assessore ha evidenziato come la Calabria e il territorio crotonese dispongano di un patrimonio agricolo di grande valore, fatto di produzioni d'eccellenza, biodiversità e imprese che investono quotidianamente nella qualità, sottolineando l'importanza di creare le condizioni affinché queste realtà possano crescere, conquistare nuovi mercati e offrire opportunità alle nuove generazioni.
Ampio spazio è stato dedicato al ruolo dei Distretti del Cibo, considerati uno strumento fondamentale per mettere in rete imprese, istituzioni, università, enti di ricerca e associazioni, favorendo innovazione, investimenti e competitività attraverso una visione condivisa dello sviluppo territoriale.
L'assessore Lamanna ha inoltre illustrato uno dei progetti su cui l'Amministrazione comunale è impegnata: la realizzazione di una struttura innovativa concepita non solo come spazio di vendita, ma come luogo di incontro tra produttori e consumatori, capace di valorizzare la filiera corta, promuovere i prodotti del territorio e sostenere il reddito delle aziende agricole, evidenziando come questa iniziativa possa integrarsi perfettamente con gli obiettivi del Distretto del Cibo Biologico.
In conclusione, l’assessore Lamanna ha ribadito il ruolo delle istituzioni nel sostenere i processi di crescita del settore agricolo attraverso politiche capaci di valorizzare le eccellenze locali, accompagnare le imprese e promuovere uno sviluppo economico, sociale e turistico fondato sulla qualità e sulla sostenibilità.