Diocesi di Lamezia, prosegue l’iter per la Beatificazione di Mons. Vittorio Moietta
Il vescovo Serafino Parisi e il postulatore don Marco Mastroianni hanno incontrato i responsabili del Dicastero delle Cause dei Santi
Prosegue, secondo i tempi previsti dal diritto canonico, il percorso verso la Beatificazione del Servo di Dio Monsignor Vittorio Moietta, figura ancora oggi particolarmente cara alla comunità ecclesiale della Diocesi di Lamezia Terme.
La tomba del presule, custodita nella Cattedrale di Lamezia Terme, continua infatti ad essere meta di numerosi fedeli che vi si recano per un momento di raccoglimento e preghiera, lasciando spesso pensieri, testimonianze e richieste nell’urna collocata davanti al luogo della sepoltura.
Nei giorni scorsi il vescovo di Lamezia Terme, monsignor Serafino Parisi, accompagnato dal postulatore della causa, don Marco Mastroianni, si è recato presso il Dicastero delle Cause dei Santi dove ha incontrato il prefetto, il cardinale Marcello Semeraro. Nel corso del colloquio, definito proficuo, i rappresentanti della diocesi sono stati aggiornati sullo stato dell’iter relativo alla causa di beatificazione.
Nella stessa giornata si è svolto anche un incontro con monsignor Maurizio Tagliaferri, relatore incaricato dal Dicastero di seguire la causa. Un confronto utile a fare il punto sul lavoro in corso e sui passaggi necessari per il prosieguo dell’iter romano.
Monsignor Vittorio Moietta continua ad essere ricordato con grande affetto nella diocesi lametina, nonostante il suo episcopato sia stato relativamente breve. La sua testimonianza pastorale ha lasciato un segno profondo nella comunità ecclesiale locale.
Come ha più volte sottolineato don Marco Mastroianni, Monsignor Moietta «si è distinto per la capacità, largamente riconosciutagli, di essere un uomo di dialogo, sinceramente animato dallo zelo per le anime e da una fattiva carità, sostenuta dalla profetica ribellione di chi sente il dovere di impegnarsi per la realizzazione di un mondo più vicino alla creazione di Dio».
Prosegue quindi il lavoro affidato alla Postulazione nella fase romana della causa, mentre si attende il completamento della Positio, documento fondamentale per il prosieguo dell’iter che potrebbe condurre alla beatificazione del Servo di Dio