Diocesi di Catanzaro-Squillace, Mons. Maniago annuncia le nuove nomine nel presbiterio
L'Arcivescovo Claudio Maniago convoca clero e laici a Gasperina. Annunciate anche le nuove nomine nel presbiterio diocesano
Un nuovo passo nel cammino pastorale della Chiesa di Catanzaro-Squillace. L'Arcivescovo Metropolita, Mons. Claudio Maniago, ha convocato l'Assemblea diocesana, in programma sabato 12 settembre, dalle 9.30 alle 17, al Mirabeau Park Hotel di Gasperina. L'iniziativa rappresenta uno dei momenti centrali del percorso avviato dalla Diocesi sul tema dell'iniziazione cristiana, indicata come priorità pastorale emersa dal cammino sinodale e dal confronto con gli organismi di partecipazione ecclesiale.
Dopo gli incontri svoltisi nelle diverse foranie, l'Assemblea aprirà ufficialmente la seconda fase del percorso, dedicata al discernimento, con l'obiettivo di costruire un progetto condiviso per il rinnovamento degli itinerari di iniziazione cristiana.
All'appuntamento prenderanno parte i parroci, due rappresentanti per ogni parrocchia – preferibilmente catechisti – i rappresentanti degli istituti religiosi e i componenti del Consiglio Pastorale Diocesano.
La giornata si aprirà con una sessione formativa che sostituirà l'aggiornamento previsto per i presbiteri nel mese di settembre. Dopo il pranzo comunitario, i lavori proseguiranno nel pomeriggio con i tavoli sinodali dedicati al confronto e alla condivisione.
Il tema dell'Assemblea sarà "Il rinnovamento degli itinerari di iniziazione cristiana nell'orizzonte del cammino sinodale". A guidare la riflessione sarà don Francesco Vanotti, sacerdote della diocesi di Como, direttore dell'Ufficio Catechesi, membro della Consulta dell'Ufficio Catechistico Nazionale e docente di Catechetica presso la Pontificia Università Salesiana di Torino. Autore di numerose pubblicazioni, Vanotti è considerato uno dei principali esperti italiani nel campo della metodologia catechetica, con particolare attenzione alla formazione delle famiglie e degli adolescenti.
Nella lettera indirizzata al clero, l'Arcivescovo invita i sacerdoti a riservare fin d'ora la data in agenda e a coinvolgere i propri collaboratori, anticipando che ulteriori dettagli organizzativi saranno comunicati nelle prossime settimane.
La comunicazione è stata anche l'occasione per rendere note alcune importanti nomine nel presbiterio diocesano, all'indomani dell'ordinazione sacerdotale di don Andrea Arcuri e don Giuseppe Pio Merante, definita da Mons. Maniago «un emozionante momento di Grazia».
Don Saverio Menniti è stato nominato parroco della parrocchia del Beato Domenico Lentini, nel quartiere Aranceto di Catanzaro, succedendo a don Giuseppe Comi, che inizierà un'esperienza pastorale presso la comunità degli italiani in Svizzera. Don Edoardo Palma guiderà invece la parrocchia di Santa Barbara a Catanzaro, raccogliendo l'eredità del compianto don Sergio Iacopetta, e assumerà anche l'incarico di vicedirettore dell'Ufficio Tecnico Diocesano, accanto a don Rino Grillo.
Per i due neo sacerdoti sono stati affidati i primi incarichi pastorali: don Andrea Arcuri sarà vicario parrocchiale della parrocchia di San Nicola a Squillace Lido, mentre don Giuseppe Pio Merante svolgerà il proprio ministero come vicario parrocchiale nella parrocchia di Santa Maria di Portosalvo, nel quartiere Lido di Catanzaro.
Nuovo incarico anche per padre Alphonse Milolo Mukinay, della Congregazione "Boccone del Povero", che durante il periodo di extra claustra nella diocesi eserciterà il ministero di vicario parrocchiale nella parrocchia di San Pantaleone a Santa Caterina dello Ionio Marina. Don Francesco Marino, infine, è stato nominato assistente diocesano del Rinnovamento nello Spirito.
Nella parte conclusiva della lettera, Mons. Maniago richiama anche l'avvio della Visita Pastorale nella Vicaria delle Serre, esperienza che definisce già ricca di frutti spirituali. L'Arcivescovo affida quindi alla preghiera di tutta la comunità il prosieguo del pellegrinaggio pastorale nelle parrocchie della diocesi e rivolge ai sacerdoti l'augurio di vivere un sereno periodo estivo, rinnovando l'invito a proseguire insieme il cammino nella comunione ecclesiale.