Dino-Cirella, 25 chilometri a nuoto: la Riviera dei Cedri vista dal mare
Una lunga linea blu di 25 chilometri che domenica trasformerà la Riviera dei Cedri in una grande arena naturale per una sfida fatta di resistenza, passione e bellezza
Domenica 13 settembre la grande traversata in acque libere: Egor Tropeano ed Elena Edatti affronteranno l’intero percorso in solitaria. Cinque nuotatori saranno invece protagonisti della staffetta.
Venticinque chilometri di mare aperto, da Praia a Mare a Cirella, attraversando alcuni dei luoghi più suggestivi della Riviera dei Cedri. È la Dino-Cirella, la grande traversata in acque libere in programma domenica 13 settembre 2026, quest’anno inserita nella cornice del Peperoncino Festival.
La partenza è fissata alle 8.30 dal Lido Caporena di Praia a Mare, mentre l’arrivo è previsto indicativamente intorno alle 15.30 al Lido Le Sirene di Cirella, compatibilmente con le condizioni meteo-marine.
Una sfida sportiva di grande impegno, ma anche un viaggio lungo la costa tirrenica calabrese, capace di trasformare il mare in un vero e proprio percorso di promozione del territorio.
DA PRAIA A MARE A CIRELLA
Gli atleti partiranno da Praia a Mare, lasciandosi alle spalle l'Isola Dino per dirigersi verso sud.
Tra i passaggi più spettacolari della traversata ci sarà quello davanti all'Arcomagno di San Nicola Arcella, uno dei simboli naturali più conosciuti della Riviera dei Cedri.
Il percorso continuerà quindi davanti a Scalea, Santa Maria del Cedro e Grisolia, fino a raggiungere Diamante e, infine, Cirella.
Saranno circa sette ore in acqua, durante le quali vento, correnti e condizioni del mare potranno incidere sensibilmente sui tempi e sull'andamento della prova.
Una distanza di 25 chilometri che richiede non soltanto una preparazione atletica specifica, ma anche esperienza nelle lunghe distanze, capacità di gestire le energie e una notevole resistenza mentale.
TROPEANO ED EDATTI PER I 25 CHILOMETRI IN SOLITARIA
A cimentarsi nell'intero percorso individualmente saranno Egor Tropeano ed Elena Edatti.
Tropeano, atleta calabrese originario di Mendicino, ha alle spalle importanti esperienze internazionali nelle acque libere e nel nuoto in condizioni estreme. Nel 2026 ha inoltre conquistato un prestigioso riconoscimento entrando nel Guinness World Records, grazie al record dell'ora a rana stabilito ad Antalya, in Turchia, con 4.245 metri percorsi in 60 minuti.
Al suo fianco ci sarà Elena Edatti, specialista delle lunghe distanze e protagonista di importanti esperienze nel mondo delle grandi traversate in acque libere.
Per entrambi l'obiettivo sarà completare senza cambi l'intero tragitto, dalla partenza di Praia a Mare fino al traguardo di Cirella.
Una prova nella quale, oltre alla forza fisica, saranno fondamentali la gestione delle energie, l'alimentazione durante lo sforzo, la capacità di interpretare correnti e condizioni del mare e soprattutto la tenuta mentale.
LA STAFFETTA
La stessa distanza sarà affrontata anche in staffetta da Francesco Manna, Alfredo Porcaro, Fabrizio Posterivo, Matteo Mazzotta e Ivan Favretto.
I cinque nuotatori si alterneranno lungo il percorso con l'obiettivo di coprire complessivamente tutti i 25 chilometri.
Due modi diversi di interpretare la stessa sfida: da una parte la prova individuale di Tropeano ed Edatti, chiamati a gestire in autonomia l'intera traversata; dall'altra la staffetta, dove saranno decisivi coordinamento, strategia e spirito di squadra.
SPORT, MARE E TERRITORIO
La Dino-Cirella assume quest'anno un significato ancora più particolare grazie all'inserimento nel programma del Peperoncino Festival.
Sport, turismo e valorizzazione del territorio si incontrano lungo un itinerario che permette di osservare dal mare alcuni dei luoghi più belli della costa tirrenica calabrese.
Dall'Isola Dino all'Arcomagno, passando per San Nicola Arcella, Scalea, Santa Maria del Cedro, Grisolia, Diamante e l'Isola di Cirella.