Derby di Calabria, storia che pesa e numeri che parlano: Cosenza–Crotone torna al San Vito Marulla
Lunedì 19 gennaio alle 20.30 il San Vito Gigi Marulla ospita il ritorno del derby. All’andata allo Scida è finita 0-0, ma la storia dei precedenti a Cosenza racconta spesso un’altra musica
Il tempo dell’attesa è finito: Cosenza e Crotone tornano una di fronte all’altra nel derby calabrese, una partita che va oltre la classifica e si carica sempre di significati simbolici, identitari e storici. Lunedì 19 gennaio, con fischio d’inizio alle 20.30, lo scenario sarà quello del San Vito Gigi Marulla, impianto che nel corso degli anni ha spesso rappresentato un ostacolo complicato per i pitagorici.
Il primo incrocio stagionale, valido per il campionato 2025/2026, si è giocato allo stadio Ezio Scida e si è chiuso senza reti. Uno 0-0 equilibrato, combattuto, che ha lasciato aperti tutti i discorsi e rimandato al ritorno qualsiasi giudizio definitivo. Ora però il derby cambia volto, atmosfera e pressione, spostandosi in casa rossoblù.
La storia del confronto parla chiaro. I precedenti tra Cosenza e Crotone, soprattutto quando la sfida si è disputata in terra silana, hanno spesso sorriso ai padroni di casa. Già nel campionato 1975/1976 il primo derby al San Vito terminò senza reti, preludio a una lunga serie di confronti accesi e mai banali. Con l’arrivo delle sfide in Serie B, il peso dei precedenti si è fatto ancora più evidente.
Nelle stagioni 2000/2001 e 2001/2002 il Cosenza costruì una vera e propria supremazia nei derby, imponendosi sia in casa che in trasferta, con risultati netti al Marulla e successi pesanti anche allo Scida. Più recentemente, tra il 2018 e il 2022, la tendenza non è cambiata: vittorie di misura per il Cosenza nelle gare interne, pareggi combattuti e pochissime gioie esterne per il Crotone, eccezion fatta per il colpo firmato Messias nella stagione 2019/2020.
Nel bilancio complessivo, dunque, quando il calendario recita Cosenza–Crotone, il fattore campo ha avuto un ruolo determinante. Il Marulla si è spesso trasformato in una roccaforte rossoblù, capace di indirizzare il derby e di esaltare il pubblico di casa. Il Crotone arriva però con la consapevolezza che i derby sfuggono a ogni logica e che anche i numeri più consolidati possono essere riscritti in novanta minuti.
Lunedì sera, tra passato che pesa e presente che chiede risposte, il derby di Calabria tornerà a raccontare una storia fatta di orgoglio, rivalità e identità. E, come sempre, sarà il campo a dire l’ultima parola.