Depurazione a Corigliano-Rossano, scontro politico sul piano regionale da 175 milioni di euro

Il Movimento del Territorio e Forza Italia replicano al sindaco Stasi: “Risorse storiche e interventi strutturali già programmati”

A cura di Redazione
18 giugno 2026 21:00
Depurazione a Corigliano-Rossano, scontro politico sul piano regionale da 175 milioni di euro - Foto: Redazione
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Corigliano-Rossano - Programmazione delle risorse nel settore depurativo-fognario del ciclo idrico integrato, l’investimento, senza precedenti, di 175 milioni di euro messi in campo dalla Regione Calabria per oltre 200 interventi, soprattutto strutturali, rappresentano ben più di una tinteggiata di cancelli. Se non è strabiliante questo dato, cos’altro può esserlo!? Il Sindaco Flavio Stasi, interessato più ad attaccare sui social che a documentarsi, dovrebbe occuparsi di più di ciò che è nelle sue competenze. Vale a dire, in quanto responsabile, della corretta gestione, della sicurezza e del funzionamento degli impianti.

La precisazione è dei Consiglieri Comunali del Movimento del territorio con Pasqualina Straface e Forza Italia e destinata al Sindaco di Corigliano – Rossano, critico sul piano presentato dalla Giunta regionale guidata dal Presidente Roberto Occhiuto.

SARANNO RISOLTE EMERGENZE

Nel piano da 175 milioni di euro sono previsti, in primis, il progetto CEWS Ingegnerizzazione dei sistemi depurativo-fognari dei 105 Comuni costieri, per 15 milioni di euro, già in corso, a cui si aggiungeranno ulteriori 15 milioni di euro per il relativo completamento, per un totale di 30 milioni di euro, attuati da SORICAL s.p.a.; il progetto CEWS Ingegnerizzazione dei sistemi depurativo-fognari dei Comuni interni, per ulteriori 10 milioni di euro, anch’esso attuato da SORICAL Spa Con queste risorse potranno essere risolte problematiche urgenti ed emergenziali, mentre per interventi più importanti sono stati previsti progetti con risorse più consistenti. Infatti, relativamente agli interventi strutturali, sono previsti 75 progetti su ulteriori 100 Comuni, per un investimento di 135 mila euro.

INFRAZIONI COMUNITARIE, CORIGLIANO-ROSSANO BENEFICIARIO DI 14 MLN

Per capire di cosa parliamo – aggiungono - è doveroso ricordare a Stasi, poco attento sui numeri, che il problema delle infrazioni comunitarie che l’Amministrazione Regionale sta risolvendo fin dal suo insediamento è ben più grave, poiché gli agglomerati in infrazione sul territorio regionale sono ben 175. Relativamente poi al comune di Corigliano-Rossano, in infrazione è pertanto beneficiario di un intervento di 14 milioni di euro a valere sulle risorse D.CIPE 2012, attuato dal Commissario Unico per la Depurazione, la Regione ha già stanziato nel 2024, un ulteriore finanziamento di 9 milioni a valere su risorse POR 2021-2027, al di fuori di questo piano, per realizzare un primo lotto funzionale da 23 milioni di euro, fermo restando l’impegno di Regione e Commissario per reperire ulteriori somme. Si evidenzia a riguardo che alcuni giorni fa il Sub Commissario Daffinà con una nota stampa ha illustrato in dettaglio cronoprogramma e azioni in corso.

CRITERI DI SELEZIONE, STASI CHE È IN ARRICAL DOVREBBE SAPERE: TUTTO SCRITTO

Circa i criteri di selezione degli interventi ricordiamo a Stasi, che è membro di diritto del Consiglio dei Sindaci di Arrical in quanto Sindaco di Corigliano-Rossano, che esiste uno strumento, il Piano d’Ambito, che ricomprende, tra l’altro, il Piano degli investimenti, gli interventi e le relative priorità!

Quindi i criteri sono tutti nella Programmazione di settore approvata da Arrical.

DA PNRR 20 MLN A REGIONE PER DEPURAZIONE. MA STASI LO IGNORA

Stasi ignora inoltre che la Regione sul PNRR è stata destinataria di una quota di 20 milioni di euro per interventi sulla depurazione, frutto di una ripartizione in Conferenza Stato Regioni, in base a numero di abitanti ed estensione territoriale. Con tali fondi sono stati avviati i lavori sui Comuni di Vibo Valentia, Girifalco, Figline Vegliaturo, Amato, Miglierina, Montepaone, Gasperina, Petrizzi, Montauro, Soverato e Stalettì. La programmazione degli interventi strutturali messa in campo, unitamente alle attività intraprese sul territorio nel periodo estivo, ormai da anni, dal Dipartimento per la tutela dell’Ambiente, insieme a Calabria Verde, Arpacal, evidenziano l’enorme sforzo dell’Amministrazione Regionale in materia di depurazione. Un’azione complessiva svolta dalla Regione Calabria con competenza e trasparenza in sinergia con Prefetture e Procure.

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