Dasp pubblica “Pareidolia”, un viaggio sonoro tra natura e introspezione

Il cantautore silano presenta il nuovo concept EP tra cantautorato, elettronica, critica sociale e suoni nascosti della natura

A cura di Redazione
10 giugno 2026 11:00
Dasp pubblica “Pareidolia”, un viaggio sonoro tra natura e introspezione - Foto Uff. Stampa Seituttopress
Foto Uff. Stampa Seituttopress
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Disponibile da oggi, 10 giugno, su tutte le piattaforme digitali “Pareidolia - Illusioni Reali nelle Mete del tempo”, il nuovo concept EP del cantautore calabrese Dasp, nome d’arte di Domenico Palopoli. Pubblicato da Palmad Records, il progetto si presenta come un viaggio sonoro che attraversa introspezione, natura, critica sociale e ricerca artistica, unendo cantautorato, elettronica, indie rock e suggestioni grunge.

Il filo conduttore dell’opera è la pareidolia, il fenomeno psicologico che porta a riconoscere forme familiari, volti o figure in elementi casuali della natura o degli oggetti. Un concetto che Dasp trasforma in esperienza musicale, con l’obiettivo di suscitare nell’ascoltatore sensazioni intime e riconoscibili, capaci di creare un legame emotivo con ogni brano.

«Pareidolia vuole portare l’ascoltatore a far riconoscere in ogni brano qualcosa di familiare e intimo. Lo stile musicale del progetto è un cantautorato contaminato dallo sperimentale, dall’indie rock, dalla chitarra acustica suonata davanti a un falò, dall’elettronica e dalle distorsioni sporche di un Big Muff», spiega l’artista.

L’EP contiene cinque tracce: “Tempi Moderni”, “Istinti”, “L’Uomo Poltrona”, “Generazione Y” e “Pareidolia”. Ognuna affronta tematiche differenti ma accomunate da una forte componente narrativa e riflessiva. “Tempi Moderni” racconta il potere della musica nel creare connessioni e benessere nei momenti più complessi della vita. “Istinti” parla della ricerca della propria identità artistica attraverso la metafora della casa e del ritorno alle proprie radici creative. “L’Uomo Poltrona” affronta invece la crescente difficoltà nel costruire relazioni autentiche e partecipare attivamente alla vita sociale.

Particolarmente significativo è “Generazione Y”, brano scelto come focus track del progetto. La canzone dà voce alla disillusione dei Millennials nei confronti della società e della politica, richiamando anche il crollo del Viadotto Ortiano 2 di Longobucco, avvenuto nel 2023, come simbolo delle promesse mancate e delle criticità strutturali che segnano il territorio.

A chiudere il lavoro è la title track “Pareidolia”, una dichiarazione d’amore verso la Sila e i suoi paesaggi. I boschi, gli animali e i suoni della natura diventano fonte di ispirazione e strumenti di meditazione, in un dialogo continuo tra uomo e ambiente.

L’esperienza sarà ulteriormente ampliata da una speciale edizione in vinile, che includerà interludi sperimentali realizzati con registrazioni effettuate nei boschi della Sila utilizzando particolari microfoni da contatto. Suoni nascosti provenienti da alberi, muschio, alveari e neve accompagneranno l’ascoltatore lungo il percorso narrativo dell’opera, creando una dimensione immersiva e suggestiva.

Ad arricchire il progetto anche la copertina realizzata dall’artista francese Cécilia Leroux, conosciuta come “Cécilia in the Jungle”, che interpreta visivamente il concetto di pareidolia attraverso una composizione aperta a molteplici letture e significati.

Musicista, sound designer e apicoltore, Dasp vive nel cuore della Sila e trae dalla natura l’ispirazione per la propria produzione artistica. Nel corso della sua carriera ha collaborato con diverse band, condividendo il palco con artisti come Giusy Ferreri, ottenendo visibilità su Rai e partecipando a importanti manifestazioni musicali come Arezzo Wave.

Con “Pareidolia - Illusioni Reali nelle Mete del tempo”, Domenico Palopoli firma un lavoro che intreccia sperimentazione, racconto personale e riflessione sociale, trasformando i suoni della natura e le emozioni quotidiane in un’esperienza musicale capace di parlare a generazioni diverse.

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