Dantedì a Catanzaro: video, letture e contest per gli studenti
Il Comitato Dante celebra la Commedia tra linguaggio attuale e creatività, con un progetto che coinvolge le scuole superiori della città
In occasione del Dantedì, il Comitato di Catanzaro della Società Dante Alighieri ha promosso un’iniziativa dedicata alla straordinaria vitalità linguistica della Divina Commedia. A oltre settecento anni dalla sua composizione, infatti, l’opera di Dante Alighieri conserva ancora circa il 70% delle parole oggi in uso nella lingua italiana, un dato che ne testimonia l’eccezionale attualità.
Un caso quasi unico nel panorama europeo: mentre testi come quelli di William Shakespeare risultano spesso complessi per i lettori contemporanei, la lingua della Commedia continua a essere sorprendentemente familiare, confermandosi un patrimonio vivo e accessibile.
Per sottolineare questa continuità, è stata scelta la data simbolica del 25 marzo, considerata dagli studiosi l’inizio del viaggio tra Inferno, Purgatorio e Paradiso. Sotto la guida del professor Luigi La Rosa, sono stati selezionati alcuni brani dell’opera, interpretati dagli attori Salvatore Venuto e Mariarita Albanese. Le letture sono state raccolte in un video arricchito da animazioni e dettagli iconografici ispirati alle tavole di Gustave Doré, con un percorso visivo guidato dal logo del Comitato.
Il progetto, ideato e coordinato da Rosita Mercatante e realizzato con il supporto dello studio Grafico Audino, punta ad avvicinare il pubblico alla Commedia, riscoprendone la modernità attraverso parole ancora vive nel linguaggio quotidiano.
L’iniziativa proseguirà con un contest rivolto agli studenti degli istituti superiori di Catanzaro, promosso dal Comitato presieduto da Teresa Rizzo. Ai partecipanti sarà chiesto di selezionare alcune terzine e parafrasarle in chiave colloquiale, dimostrando comprensione e capacità di divulgazione. I lavori, da presentare in formato video, saranno valutati da una giuria interna e pubblicati sui canali ufficiali dell’associazione.
La consegna dei prodotti audiovisivi è fissata entro il 15 maggio, mentre il regolamento sarà inviato alle segreterie scolastiche. Un modo originale per valorizzare il lessico e lo stile di Dante, non solo come eredità del passato, ma come presenza viva nella cultura contemporanea.