Danilo, la cicogna PA731: un viaggio emozionante verso casa
Dopo aver trascorso l'inverno in Africa, è la prima cicogna dotata di GPS a fare ritorno in Europa, dopo una lunga permanenza nel continente africano
La cicogna PA731, soprannominata Danilo in onore di Danilo Mainardi, scienziato, etologo e storico presidente della LIPU, ha compiuto una straordinaria impresa. Dopo aver trascorso l'inverno in Africa, è la prima cicogna dotata di GPS a fare ritorno in Europa, dopo una lunga permanenza nel continente africano.
Nel post del 11 marzo avevamo raccontato la sua storia, ma oggi vogliamo condividere gli emozionanti dettagli degli ultimi 55 giorni del suo viaggio. Danilo, infatti, ha iniziato il suo ritorno verso l'Europa tra il 9 e il 10 marzo. Dopo aver raggiunto la costa del Nord Africa, ha affrontato numerosi tentativi per attraversare il Canale di Sicilia. Solo dopo alcune esitazioni, la cicogna ha preso la decisione finale: è partita per la lunga traversata.
Ieri, Danilo ha volato per ben 150 km di mare aperto, seguendo la stessa rotta dell’andata, ma questa volta in senso contrario. Partito da Capo Bon in Tunisia, ha sorvolato il mare fino a raggiungere Mazara del Vallo (TP), per poi atterrare a Basicò, nel messinese, dove attualmente si trova, come segnalato dalla crocetta verde sulla mappa.
La domanda ora è: riuscirà a completare il suo viaggio e tornare in Calabria, nella Piana di Sibari, il luogo dove è nato e dove ha spiccato il suo primo volo lo scorso giugno? Le indicazioni del suo percorso ci portano a pensare che, sì, il suo viaggio stia per giungere alla conclusione, portandolo nuovamente nella terra di origine.
Questo emozionante progetto, che unisce scienza e passione, è il frutto della collaborazione tra ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), LIPU e e-distribuzione, che stanno monitorando il viaggio di Danilo, contribuendo a raccontare la bellezza e l'importanza di questi studi di monitoraggio ambientale. Un viaggio che non è solo un'impresa per l'animale, ma anche un simbolo di speranza per la conservazione delle specie e la tutela degli ecosistemi.