Dal Panama a Castrovillari, il folklore del mondo protagonista della 40ª edizione

Dal 19 al 23 agosto l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino celebra quarant’anni di tradizioni, musica e incontro tra culture

A cura di Redazione
08 agosto 2026 16:43
Dal Panama a Castrovillari, il folklore del mondo protagonista della 40ª edizione -
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CASTROVILLARI – Il mondo torna a incontrarsi a Castrovillari, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, attraverso la musica, la danza e le tradizioni popolari. Dal 19 al 23 agosto 2026 è in programma la 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino, appuntamento che da quattro decenni porta in Calabria culture e identità provenienti da ogni angolo del pianeta.

Il viaggio verso la grande edizione del quarantennale prosegue e, dopo Brasile, Georgia e Nuova Zelanda, fa tappa in Panama, Paese sospeso tra due oceani e custode di un patrimonio culturale caratterizzato da colori, ritmi, costumi e tradizioni profondamente radicate nella storia della propria comunità.

A rappresentare il folklore panamense sarà l’Academia Folklórica Culturas Panameñas (AFCUPAN), realtà nata il 6 luglio 2010 con l’obiettivo di ricercare, preservare, insegnare e diffondere il patrimonio folklorico del Paese. Una missione che trova nella danza uno degli strumenti più efficaci per tramandare la memoria e, allo stesso tempo, creare un dialogo con culture differenti.

Alla guida dell’Accademia ci sono i maestri e coniugi Leonardo Aguilar e Loyda Velarde de Aguilar, entrambi con oltre cinquant’anni di esperienza nel campo artistico e didattico. Il loro lavoro ha trasformato l’attività dell’AFCUPAN in un vero percorso di formazione culturale, nel quale ogni movimento, ogni costume e ogni melodia diventano parte di un racconto più ampio.

L’Accademia riunisce quattro compagnie, organizzate in base all’età e al livello tecnico, coinvolgendo bambini, giovani e adulti. Generazioni diverse condividono così la stessa responsabilità: custodire il patrimonio culturale immateriale di Panama e consegnarlo alle nuove generazioni attraverso la musica, la danza e la partecipazione collettiva.

Un percorso che ha trovato anche una dimensione internazionale. Dal 2015, l’AFCUPAN fa parte del CIOFF® Panama, entrando nella rete dei festival folklorici internazionali e portando la cultura panamense sui palcoscenici di America, Europa e Asia.

Ed è proprio questa dimensione internazionale a rappresentare il cuore della manifestazione di Castrovillari. Il folklore non viene presentato soltanto come spettacolo, ma come linguaggio universale capace di raccontare la storia e l’identità dei popoli.

A Castrovillari il pubblico potrà quindi immergersi nei colori dei costumi tradizionali panamensi, lasciarsi coinvolgere dai ritmi e dalle danze e scoprire una cultura nella quale la tradizione continua a rappresentare un elemento fondamentale della vita comunitaria.

La presenza dell’Academia Folklórica Culturas Panameñas arricchisce così il mosaico della quarantesima edizione e rafforza la vocazione del Festival: costruire ponti tra popoli differenti attraverso la cultura popolare.

Quarant’anni dopo la sua nascita, l’Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino continua dunque a trasformare Castrovillari in una piccola capitale mondiale delle tradizioni. Ogni gruppo porta con sé una storia, una musica, una lingua, un costume e un pezzo della propria terra. Tutti insieme diventano parte di un unico grande racconto fatto di incontro, conoscenza e amicizia.

La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Estate Internazionale del Folklore APS, sotto la direzione artistica del presidente Antonio Notaro, con il supporto tecnico del Gruppo Folklorico “Città di Castrovillari”. L’associazione è affiliata alla F.I.T.P. – Federazione Italiana Tradizioni Popolari, al CIOFF Italia, all’IFFGA e all’IOV Italia.

L’iniziativa rientra inoltre nel brand “Castrovillari Città Festival” e si svolge con il contributo del Comune di Castrovillari e del Parco Nazionale del Pollino, il patrocinio della Regione Calabria e della Provincia di Cosenza, oltre all’apporto di sponsor privati.

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