Dal Golfo di Squillace ai Giochi del Golfo: un'opportunità per il marketing territoriale
L'Università delle Generazioni rilancia il progetto di valorizzazione del comprensorio ionico, ricordando la proposta della "Festa del Golfo" avanzata nel 2020 e guardando ai nuovi Giochi del Golfo in programma ad agosto
L'idea di costruire un'identità condivisa per il Golfo di Squillace attraverso eventi capaci di unire i territori torna oggi d'attualità. A sottolinearlo è l'Università delle Generazioni di Badolato, che guarda con favore alla nascita dei "Giochi del Golfo", in programma dal 4 al 7 agosto 2026 tra i comuni di Soverato, Davoli, Stalettì e Montepaone.
L'associazione culturale ricorda infatti che, sei anni fa, il 23 e 24 luglio 2020, aveva lanciato alle istituzioni locali, e in particolare all'allora amministrazione comunale di Squillace, la proposta di organizzare una "Festa del Golfo di Squillace". L'obiettivo era promuovere la coesione sociale e valorizzare un territorio omogeneo che si estende da Punta Stilo fino a Isola Capo Rizzuto, coinvolgendo anche le aree interne affacciate sullo Ionio e una trentina di comuni.
Secondo l'Università delle Generazioni, i nuovi Giochi del Golfo rappresentano un primo passo nella direzione auspicata. L'auspicio è che questa manifestazione sportiva e ludica possa crescere nel tempo, trasformandosi in un progetto più ampio di marketing territoriale capace di mettere in rete l'intero comprensorio.
A rilanciare la proposta è il giornalista Domenico Lanciano, fondatore e direttore dell'associazione, che si dice disponibile a collaborare affinché l'iniziativa possa consolidarsi e diventare un modello non solo per il Golfo di Squillace, ma anche per gli altri golfi calabresi, italiani e mediterranei.
Lanciano richiama inoltre un precedente storico risalente al novembre 1972, quando un gruppo di giovani universitari di Badolato promosse un incontro con i sindaci dei comuni costieri tra Riace e Squillace per dare vita al consorzio turistico denominato "Riviera degli Angeli". Il progetto puntava a coinvolgere anche i comuni montani delle Serre, con l'obiettivo di promuovere un sistema territoriale integrato capace di valorizzare, in un raggio di pochi chilometri, quattro differenti ambienti naturali: mare, collina, montagna e il lago Lacina.
Per l'Università delle Generazioni, i Giochi del Golfo possono rappresentare oggi l'occasione per riprendere quel percorso, favorendo una strategia condivisa di promozione turistica e sviluppo territoriale che metta al centro le peculiarità del Golfo di Squillace e dell'intera fascia ionica calabrese.