Dal 6 luglio il "Treno del Cedro e del Bergamotto" collegherà Roma a Catanzaro
Parte in via sperimentale il nuovo collegamento Intercity che unisce Riviera dei Cedri, Costa Jonica e Capitale senza cambi intermedi
Con l'entrata in vigore dell'orario estivo, dal prossimo 6 luglio prenderà il via il nuovo collegamento ferroviario diretto tra Roma, la Riviera dei Cedri, Catanzaro e la Costa dei Gelsomini, un servizio sperimentale destinato a migliorare la mobilità tra il Tirreno e lo Jonio calabrese.
Ad annunciarlo è l'Unione delle Associazioni della Riviera dei Cedri e del Pollino, che nelle scorse settimane si è attivata affinché i nuovi Intercity Reggio Calabria–Roma via Jonica garantissero il collegamento anche con l'Alto Tirreno cosentino.
Il nuovo servizio è stato ribattezzato "Treno del Cedro e del Bergamotto", un nome che richiama due delle produzioni simbolo della Calabria e che celebra, per la prima volta, il collegamento diretto tra i territori in cui vengono coltivati questi due agrumi.
Il progetto nasce dalla rimodulazione di collegamenti già esistenti. Gli Intercity 551 e 556 saranno effettuati con una doppia composizione dei nuovi treni Blues, convogli di ultima generazione a tripla alimentazione – elettrica, a batteria e a metano – pensati anche per le tratte non elettrificate.
Una volta giunti alla stazione di Lamezia Terme, i due convogli verranno separati. Una sezione proseguirà lungo la linea jonica effettuando fermata a Catanzaro Lido, Soverato, Monasterace, Roccella Jonica, Gioiosa Jonica, Locri, Brancaleone e Melito Porto Salvo. L'altra continuerà invece sulla linea tirrenica con fermate a Vibo Marina, Briatico, Tropea, Ricadi e Nicotera.
«Fin dal primo momento abbiamo ritenuto doveroso sostenere la proposta di istituire un Intercity diretto tra l'area jonica calabrese e la Capitale. Si tratta di un servizio essenziale non solo per la mobilità, ma anche di uno strumento capace di valorizzare le potenzialità inespresse di questi territori», ha dichiarato Maurizio Cava, portavoce dell'Unione delle Associazioni.
Secondo Cava, il nuovo collegamento rappresenta anche un'importante occasione per rafforzare la coesione territoriale della Calabria. «Fino ad oggi raggiungere Catanzaro, capoluogo di Regione e sede di importanti uffici pubblici, dell'Università, di strutture ospedaliere e della Corte d'Appello, richiedeva due o tre cambi di treno. Ancora più complicato era spostarsi con i mezzi pubblici tra la Riviera dei Cedri e il basso Jonio. È evidente che un solo treno non basti per migliorare la mobilità, ma attraverso questo collegamento si potrebbero aprire prospettive del tutto nuove, non soltanto dal punto di vista turistico ma anche economico e sociale», ha evidenziato.
Per l'Unione delle Associazioni, il nuovo servizio rappresenta un ulteriore passo di un percorso avviato negli ultimi anni. È stata infatti già formalizzata anche la proposta per un nuovo collegamento diretto tra Roma, Cosenza, Sibari, Corigliano-Rossano, Cirò e Crotone, con l'obiettivo di rafforzare ulteriormente la rete ferroviaria calabrese e favorire nuove opportunità di sviluppo per il territorio.