Da Fatima a Corazzo, pellegrinaggio senza barriere all’antica abbazia

L’UNITALSI di Lamezia Terme in visita all’Abbazia di Santa Maria di Corazzo: “Entrare in chiesa comodamente era l’obiettivo”

A cura di Redazione
09 maggio 2026 09:00
Da Fatima a Corazzo, pellegrinaggio senza barriere all’antica abbazia -
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Dall’esperienza spirituale vissuta al Santuario di Santuario di Fátima fino all’arrivo all’Abbazia di Santa Maria di Corazzo, un pellegrinaggio che diventa anche simbolo di inclusione e accessibilità. L’UNITALSI di Lamezia Terme ha fatto tappa nell’antica abbazia calabrese, vivendo un momento carico di emozione e significato.

A sottolinearlo è stato il messaggio ricevuto da don Roberto Tomaino: “Siamo riusciti a fruire del sito, ad entrare in chiesa comodamente”. Parole che testimoniano il valore degli interventi di riqualificazione voluti dall’amministrazione comunale per rendere l’abbazia accessibile a tutti, senza ostacoli e senza barriere.

L’iniziativa ha rappresentato un ideale ponte tra il santuario portoghese e uno dei luoghi più simbolici della spiritualità calabrese, rafforzando il legame tra fede, cultura e territorio. “Questo era l’obiettivo dei lavori di riqualificazione che questa Amministrazione ha voluto per l’Abbazia: rendere Corazzo fruibile a tutti. Perché la cultura appartiene a tutti. Perché la spiritualità e la bellezza non devono avere barriere”, viene evidenziato nel messaggio diffuso dopo la visita.

Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla famiglia dell’UNITALSI e a don Roberto Tomaino “per la dedizione, la sensibilità e l’instancabile servizio che dedica alla sua Parrocchia e a tutto il nostro territorio”. La presenza dei pellegrini provenienti dall’esperienza di Fatima ha dato ancora più significato al percorso di valorizzazione dell’abbazia, oggi sempre più aperta all’accoglienza e all’inclusione.

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