Da Crotone ad Acri per pedalare con Jovanotti
Elmiro Trombino, insegnante, ex preparatore atletico del Crotone e ciclista, racconta la pedalata al fianco del cantante
Crotone - È partito da Crotone per pedalare insieme a Jovanotti e scoprire, ancora una volta, le bellezze della Calabria attraverso la bicicletta. Protagonista dell’esperienza è Elmiro Trombino, ex preparatore atletico del Crotone, insegnante di educazione fisica e appassionato ciclista della Freedom Team Bike Crotone, che ha raggiunto Acri per unirsi al #JovaGiro, il percorso ciclistico che ha portato Jovanotti ad attraversare diverse zone della Calabria prima del grande concerto a Catanzaro.
Trombino si è organizzato partendo la sera precedente e raggiungendo Acri, dove, grazie anche a un amico che faceva parte della spedizione e con il quale aveva condiviso diverse gare, è riuscito ad avvicinarsi al gruppo. «Non si sapeva né il percorso preciso né l’orario di partenza – racconta – proprio per evitare assembramenti sulle strade. Poi sono riuscito ad avvicinarmi e a fare una chiacchierata con Jovanotti».
Da Acri a Camigliatello insieme a Jovanotti
Trombino ha pedalato per alcuni chilometri insieme al cantante lungo il percorso da Acri a Camigliatello. Un’esperienza che, oltre all’aspetto sportivo, lo ha colpito per l’atmosfera creata lungo le strade: «C’erano gruppetti di persone e, quando erano più numerosi, Jovanotti si fermava al volo per un saluto». Nel gruppo c’erano anche due grandi protagonisti del ciclismo italiano: Paolo Bettini, due volte campione del mondo e medaglia d’oro olimpica, e Daniele Bennati, ex ciclista e commissario tecnico della Nazionale italiana. «Con loro - racconta Trombino - la conversazione è stata ancora più incentrata sul mondo delle due ruote.
«Dovremmo valorizzare di più quello che abbiamo»
L’esperienza ha lasciato a Trombino una certezza: la Calabria ha un patrimonio naturale e paesaggistico che merita di essere maggiormente valorizzato attraverso lo sport e il turismo. «Questo è un messaggio importante – sottolinea – perché noi spesso non valorizziamo le cose che abbiamo sotto gli occhi. Poi arrivano persone da fuori e riescono a rendersi conto della bellezza che abbiamo».
La bicicletta come occasione di turismo
Da qui nasce una riflessione più ampia sul possibile sviluppo del turismo legato alla bicicletta. Trombino racconta anche la propria esperienza sulle sponde del lago Ampollino, dove ha percorso in bicicletta una parte della pista ciclabile: «So che sarebbe un investimento importante, ma sarebbe meraviglioso riuscire a realizzare il percorso per tutto il lago, anche perché tutto il mondo va in bici!».
Una Calabria da scoprire sulle due ruote
L’avventura con Jovanotti si inserisce dunque in una passione che Trombino coltiva da anni. Durante la sua esperienza nei ritiri calcistici ha avuto modo di conoscere e apprezzare ulteriormente il territorio calabrese, pedalando anche con alcuni allenatori e scoprendo luoghi capaci di sorprendere chiunque venga a visitarli. Il messaggio che arriva dalla sua esperienza è semplice, la Calabria può diventare una destinazione importante per il turismo sportivo e cicloturistico, sfruttando strade, paesaggi, laghi e percorsi immersi nella natura.