IL RICONOSCIMENTO

Da Casali del Manco alla California, il film “Esisto ma non vivo” conquista il Newport Beach Film Festival

l film di Marco Martire approda alla prestigiosa rassegna cinematografica statunitense

A cura di Redazione
26 ottobre 2026 21:00
Da Casali del Manco alla California, il film “Esisto ma non vivo” conquista il Newport Beach Film Festival - Foto: Redazione
Foto: Redazione
Condividi

Casali del Manco - Il Comune si congratula con il regista Marco Martire, il protagonista Davide Carpino e l’intera produzione per il nuovo traguardo internazionale dell’opera, che affronta il tema dell’affettività e della sessualità delle persone con disabilità.

Da Casali del Manco alla Costa Azzurra, fino alla California. Prosegue il percorso internazionale di Esisto ma non vivo, il film scritto, diretto e prodotto dal regista casalino Marco Martire, che ha raggiunto un nuovo importante traguardo con la partecipazione alla 27ª edizione del Newport Beach Film Festival, prestigiosa vetrina cinematografica negli Stati Uniti.

Dopo la selezione al Festival Internazionale Entre Deux Cannes nel 2025, l’opera è approdata oltreoceano, entrando nella sezione Short – Narrative, nell’ambito del programma The Short End of the Stick. Un risultato significativo che porta all’attenzione del pubblico internazionale una storia profondamente legata alla Calabria e al territorio di Casali del Manco.

Il film rappresenta un riconoscimento importante per Marco Martire, che attraverso il linguaggio cinematografico ha scelto di affrontare tematiche sociali complesse, ancora oggi troppo spesso poco raccontate. Al centro dell’opera vi è il tema dell’affettività, della sessualità e del diritto al desiderio delle persone con disabilità, affrontato con sensibilità e autenticità, con l’obiettivo di contribuire al superamento di stereotipi e pregiudizi e di riaffermare la centralità della persona, dei suoi sentimenti e della sua dignità.

Un ruolo fondamentale nel progetto è quello di Davide Carpino, protagonista del film e ideatore della storia da cui ha preso forma l’intera opera. La sua esperienza e la sua interpretazione conferiscono forza a un racconto che punta a promuovere una cultura più inclusiva e consapevole, dando spazio a dimensioni della vita spesso trascurate nel dibattito pubblico.

Alla première statunitense ha partecipato anche Piero Stillitano, socio di Marco Martire e produttore esecutivo a Los Angeles, che ha rappresentato il regista in California, accompagnando il film in questa nuova tappa del suo percorso internazionale.

A esprimere soddisfazione per il risultato raggiunto sono il sindaco di Casali del Manco, Francesca Pisani, e l’intera Amministrazione comunale, che rivolgono le proprie congratulazioni al regista, al protagonista e a tutta la produzione.

«Vedere un progetto nato nella nostra terra compiere un viaggio così importante, da Casali del Manco fino a Cannes e oggi negli Stati Uniti, è motivo di grande soddisfazione», dichiara il sindaco Francesca Pisani. «A Marco Martire rivolgiamo le più sincere congratulazioni per la passione, la determinazione e la capacità di trasformare il cinema in uno strumento attraverso il quale raccontare temi importanti e contribuire a costruire una società più consapevole e inclusiva».

Il primo cittadino sottolinea inoltre il valore del contributo di Davide Carpino, protagonista e cuore del messaggio del film, ringraziando anche Piero Stillitano per aver rappresentato il regista e il progetto in occasione della première negli Stati Uniti.

«È particolarmente bello sapere che, insieme a questo film, in una vetrina cinematografica internazionale così importante, abbia viaggiato anche un pezzo della nostra terra. Casali del Manco è orgogliosa di aver accompagnato e sostenuto un progetto capace di partire dal nostro territorio e di parlare oggi a un pubblico internazionale», aggiunge Pisani.

Il sindaco e l’Amministrazione comunale rinnovano, dunque, le proprie congratulazioni a Marco Martire, Davide Carpino, Piero Stillitano, al cast e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di Esisto ma non vivo, auspicando che il percorso dell’opera possa proseguire verso nuovi riconoscimenti e ulteriori occasioni di visibilità.

Da Casali del Manco alla Costa Azzurra, fino alla California, il film diventa così espressione di un territorio capace di raccontarsi attraverso il cinema e di portare su un palcoscenico internazionale una storia di grande valore umano e sociale.

Segui CalabriaOk