Crucoli, il sindaco protesta in mare contro i ritardi: “Servono subito le barriere soffolte”
Da oggi Cataldo Librandi resterà su un’imbarcazione davanti al tratto di costa più colpito dall’erosione fino alla comunicazione ufficiale dell’avvio dei lavori finanziati dalla Regione Calabria
Crucoli - A partire da oggi, 16 giugno 2026, il sindaco di Crucoli, Cataldo Librandi, ha avviato una singolare forma di protesta per richiamare l’attenzione sull’emergenza erosione costiera che interessa il territorio comunale. Il primo cittadino si posizionerà a bordo di una piccola imbarcazione nelle acque antistanti il tratto di costa maggiormente colpito dal fenomeno, dove rimarrà fino a quando non saranno comunicate ufficialmente le date effettive di avvio dei lavori per la realizzazione delle barriere soffolte finanziate dalla Regione Calabria.
L’iniziativa nasce dalla preoccupazione per il progressivo arretramento della costa e per i ritardi nell’avvio di un’opera ritenuta fondamentale per la salvaguardia del litorale.
«Con la speranza che il mio gesto di protesta possa finalmente far comprendere alla Regione Calabria la gravità della situazione che stiamo vivendo, desidero ribadire pubblicamente ciò che da mesi denunciamo con forza: l’erosione costiera ha raggiunto livelli tali da mettere a rischio la sicurezza, l’economia e la dignità del nostro territorio», afferma il sindaco.
Secondo Librandi, non si tratta più di una questione amministrativa o di un semplice ritardo tecnico, ma di una vera emergenza ambientale. «Ogni giorno che passa senza interventi concreti espone Crucoli al pericolo di ulteriori mareggiate, che potrebbero cancellare ciò che resta del nostro litorale, già devastato dal ciclone Harry e da anni di mancata protezione».
Il primo cittadino sottolinea come la protesta non voglia essere una provocazione, bensì un appello alle istituzioni regionali. «È la voce di una comunità che non può più attendere. È la richiesta di un impegno immediato, chiaro e verificabile».
Dal Comune arriva quindi la richiesta di comunicare senza ulteriori rinvii la data di avvio dei lavori per la realizzazione delle barriere soffolte, intervento atteso da oltre dieci anni e considerato indispensabile per contrastare l’avanzata del mare.
«La nostra costa non può permettersi un’altra mareggiata. La nostra economia non può sopportare un’altra stagione turistica compromessa. La nostra comunità non può essere lasciata sola ancora una volta», conclude il sindaco. «Il mio gesto è un atto di responsabilità verso Crucoli. Ora serve un atto di responsabilità da parte della Regione».