Il Crotone battuto dalla Salernitana, Longo: “Risultato ingiusto, abbiamo fatto la partita”
Dopo il ko con la Salernitana allo Scida il tecnico rossoblù: “Primo tempo eccellente, abbiamo creato più di loro. Dobbiamo crescere ma il percorso resta positivo”
Dopo la sconfitta interna contro la Salernitana, maturata allo stadio Ezio Scida per la rete di Ismail Achik, il tecnico del Crotone Emilio Longo ha analizzato la partita in conferenza stampa difendendo la prestazione dei suoi e parlando apertamente di un risultato che, a suo avviso, non rispecchia quanto visto in campo.
L’allenatore rossoblù parte dal primo tempo giocato dalla sua squadra: “Se una partita come quella che abbiamo fatto nei primi 45 minuti non si trasforma in vantaggio, diventa qualcosa di quasi assurdo. La squadra ha fatto un primo tempo eccellente e ha messo l’avversario nella propria metà campo senza concedere respiro”.
Longo respinge l’idea che la panchina non abbia inciso nella ripresa e rivendica le scelte fatte durante la gara: “Abbiamo cambiato assetto, inserito due attaccanti, modificato tutta la linea mediana e gli esterni. Ho fatto tutti i cambi entro il 78’, quindi abbiamo provato in tutti i modi a ribaltare la partita. Non sempre però trovi la mossa vincente”.
Il tecnico parla di un risultato ingiusto, arrivato su un episodio: “Oggi bisognerebbe avere il coraggio di dire che il verdetto del campo è ingiusto. La Salernitana ha lavorato su un episodio e lo ha sfruttato. Noi invece abbiamo creato situazioni con Meli, il colpo di testa di Musso, alcune ripartenze e altre azioni che potevano portarci al pareggio”.
Longo sottolinea anche come il ritmo della gara sia calato nella ripresa: “Il secondo tempo è stato molto da Serie C. Dopo il vantaggio loro si sono chiusi e hanno difeso il risultato. Il tempo si è perso spesso e il ritmo è venuto meno. È normale che una squadra esperta cerchi di gestire il vantaggio”.
Nonostante il ko, l’allenatore difende con forza la prova dei suoi: “Io alla squadra oggi faccio i complimenti. Mi ha fatto capire che esiste una squadra forte che sta facendo un percorso virtuoso e che vuole giocarsi qualcosa di importante nei playoff”.
Longo non nasconde che qualcosa sia mancato nel secondo tempo, soprattutto nella qualità delle giocate decisive: “Nell’episodio non siamo stati brillanti. Abbiamo sbagliato diversi passaggi e alcune rifiniture. Contro una squadra chiusa devi trovare il dribbling, il tiro da fuori o un episodio su calcio piazzato”.
Il tecnico entra poi nel tema dei cambi: “È vero che oggi chi è entrato non ha reso quanto mi aspettavo, anche se Musso ha dato vivacità e altri hanno provato a fare la loro parte. Però sono entrati in una situazione diversa, con meno spazi e una partita da recuperare”.
Longo insiste sull’analisi della gara: “Abbiamo tirato otto volte, tre nello specchio della porta, mentre loro una sola. La partita dice questo. Il primo tempo doveva portarci almeno un gol e su questo dobbiamo crescere”.
Il tecnico rossoblù respinge anche l’idea che il Crotone abbia “steccato” uno scontro diretto: “Se perdere significa steccare allora dovremmo dire che abbiamo steccato tante partite, ma non è così. Noi siamo sempre stati in gara anche contro squadre che hanno budget molto più importanti del nostro”.
Poi un passaggio sul carattere della squadra dopo il gol subito: “L’unica cosa che non mi è piaciuta è che siamo rimasti troppo colpiti dal vantaggio avversario. Sembrava di dover scalare una montagna e per qualche minuto abbiamo perso lucidità. Su questo dobbiamo lavorare”.
Infine Longo manda un messaggio all’ambiente e alla piazza: “Questa squadra sta facendo un lavoro eccezionale e merita fiducia. Quando si perde ma si gioca così bisogna cambiare atteggiamento e sostenere i ragazzi. Noi non molleremo di un centimetro e faremo il massimo possibile da qui alla fine