Crotone - Yacht in avaria, il rimorchiatore lo riporta in porto
L’equipaggio di Poseidon porta a termine una delicata operazione dopo che la Capitaneria Porto aveva messo in sicurezza le persone a bordo
Crotone - Una complessa operazione di assistenza in mare, iniziata con il soccorso della Guardia Costiera a quattro persone a bordo di un’imbarcazione in avaria, si è conclusa il giorno successivo con il recupero e il rimorchio dell’unità fino al porto di Crotone. Nel pomeriggio del 12 settembre, a circa 12 miglia dal porto di Crotone, la Guardia Costiera è intervenuta per prestare soccorso a un motoryacht di circa 17 metri, rimasto impossibilitato a navigare a causa di un’avaria agli apparati di propulsione. A bordo si trovavano quattro persone e un cane, successivamente trasferiti in sicurezza verso il porto. Restava però in mare l’imbarcazione.
L'intervento di Poseidon
La domenica successiva è entrato in azione il rimorchiatore ALESSANDRO SECONDO di Poseidon, chiamato a raggiungere l'imbarcazione, effettuare la presa a rimorchio e riportarla a Crotone. Un’operazione resa particolarmente impegnativa dalle condizioni meteomarine avverse, con mare mosso, vento e onde, che hanno richiesto una gestione estremamente attenta del convoglio. In queste condizioni il rimorchio richiede una precisa valutazione della dinamica delle due unità, della tensione del cavo, dell’assetto, della velocità e degli effetti prodotti dal moto ondoso sulla linea di rimorchio.
La sala operativa della Capitaneria di Porto sempre presente
Particolarmente importante è stato anche il ruolo della Capitaneria di Porto di Crotone, che ha seguito costantemente l’evoluzione dell’intervento attraverso la propria Sala Operativa. Durante le diverse fasi dell’operazione è stato mantenuto un continuo collegamento con il bordo dell’ALESSANDRO SECONDO e con i responsabili a terra, garantendo un costante coordinamento operativo e un monitoraggio della situazione. Una collaborazione che ha permesso di mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza dell’equipaggio, dell’unità rimorchiata e della navigazione, soprattutto durante le fasi più delicate dell’intervento.
Esperienza e perizia marinaresca
L’equipaggio dell’ALESSANDRO SECONDO ha affrontato una situazione tutt’altro che semplice. La difficoltà non era soltanto raggiungere l'imbarcazione, ma gestire un rimorchio in mare aperto con condizioni meteomarine impegnative, mantenendo il controllo della linea e adattando continuamente la condotta alle condizioni del mare. È proprio in operazioni come questa che emergono la preparazione dell’equipaggio, la conoscenza delle tecniche di rimorchio e quella perizia marinaresca che consente di prendere decisioni rapide e precise anche quando le condizioni diventano difficili. Dopo una navigazione impegnativa, l'imbarcazione è stata infine condotta in sicurezza nel porto di Crotone, dove l’operazione si è conclusa nelle prime ore del 14 settembre.
Due interventi un unico obiettivo: la sicurezza
La vicenda rappresenta bene la complessità delle operazioni di assistenza in mare: prima il soccorso alle persone, coordinato dalla Guardia Costiera, poi il recupero tecnico dell’imbarcazione, affidato a un equipaggio specializzato. Un lavoro nel quale la collaborazione tra Autorità marittima, personale a terra ed equipaggio del rimorchiatore si è dimostrata fondamentale. Un riconoscimento va quindi alla Guardia Costiera di Crotone per il tempestivo intervento e per il costante coordinamento dalla Sala Operativa, e al team Poseidon, che ha affrontato una difficile operazione di rimorchio riuscendo a portarla a termine con professionalità, esperienza e grande perizia marinaresca. Quando il mare mette alla prova uomini e mezzi, sono preparazione, coordinamento e competenza a fare la differenza.