Crotone - Voce difende la maggioranza: «Conta il progetto, non le appartenenze»

Il sindaco di Crotone non chiude la porta ai due consiglieri approdati a Futuro Nazionale: «Finché sostengono il programma amministrativo, restano parte del progetto»

A cura di Redazione
26 agosto 2026 12:00
Crotone - Voce difende la maggioranza: «Conta il progetto, non le appartenenze» - Foto: Redazione
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CROTONE – Nessuna epurazione e nessuna rottura all’interno della maggioranza che sostiene Vincenzo Voce. Il passaggio di due consiglieri comunali a Futuro Nazionale, il movimento politico legato al generale Roberto Vannacci, non sembra destinato a modificare gli equilibri dell’amministrazione comunale.

La posizione del sindaco è netta: la collocazione politica dei singoli consiglieri non rappresenta, almeno sul piano amministrativo, un motivo sufficiente per interrompere il rapporto con la maggioranza.

A cambiare schieramento sono stati Saverio Flotta, eletto con Fratelli d’Italia, e Vincenzo Familiari, arrivato in Consiglio comunale attraverso la lista civica Crescere, tra quelle che hanno sostenuto la candidatura di Voce.

Il primo cittadino rivendica una lettura legata soprattutto al carattere civico della propria esperienza politica. Il punto centrale, secondo Voce, resta la condivisione delle linee amministrative sulle quali è stata costruita la coalizione e con le quali gli elettori hanno affidato il governo della città.

Particolare attenzione viene riservata alla posizione di Familiari, già componente di una lista civica vicina al sindaco. Voce sottolinea il rapporto politico e personale costruito nel corso del mandato e considera prioritario il sostegno alle scelte dell'amministrazione rispetto alla nuova appartenenza politica.

Una distinzione che il sindaco considera possibile proprio in virtù della natura civica del progetto: da una parte le identità e le appartenenze dei partiti, dall'altra il lavoro quotidiano all'interno del Consiglio comunale di Crotone.

Sulla vicenda è intervenuto anche Pisano Pagliaroli, capogruppo di Noi Moderati, che ha mantenuto una posizione differente sul piano politico ma non sul rapporto amministrativo con i due consiglieri.

Pagliaroli ha infatti preso le distanze dal progetto politico di Vannacci, chiarendo che non rappresenta la cultura politica di Noi Moderati. Allo stesso tempo, però, ha sottolineato come Flotta e Familiari siano persone con cui è stato condiviso il percorso che ha portato alla formazione dell'attuale maggioranza.

La linea indicata è dunque quella di tenere separati i due livelli: le distanze politiche da Futuro Nazionale e, contemporaneamente, la prosecuzione della collaborazione nell'attività amministrativa.

Il confronto politico resta quindi aperto, ma per il momento la maggioranza di Vincenzo Voce non sembra intenzionata a trasformare il cambio di collocazione dei due consiglieri in una frattura interna. Al centro rimane il programma di governo della città e, soprattutto, la capacità della coalizione di mantenere una linea comune sulle principali questioni amministrative.

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