Crotone - Via Giovanni Paolo II, cantiere fermo e area nel degrado
Transenne divelte, erbacce e rifiuti di fronte all’ex Ariston: lavori da ultimare entro il 30 luglio 2025 ma il lotto resta abbandonato in pieno centro
Crotone - In via Giovanni Paolo II, di fronte all’ex cinema Ariston, un’area recintata con rete arancione segnala un cantiere mai realmente decollato. Il cartello affisso all’ingresso riporta i dati dell’intervento edilizio: permesso e Scia datati 6 settembre 2024, inizio lavori indicato al 9 luglio 2025 e data contrattuale di ultimazione fissata al 30 luglio 2025.
Una scadenza che, alla luce dello stato attuale dei luoghi, appare ampiamente superata. Oggi, al posto di operai e mezzi, si trovano erbacce alte, terreno incolto e rifiuti accumulati lungo il marciapiede. La recinzione in plastica, in più punti divelta o piegata, delimita un lotto che si presenta in stato di abbandono, a ridosso di una strada trafficata e densamente abitata.
L’area, circondata da palazzi e attività commerciali, rappresenta uno dei punti di passaggio della zona. Il contrasto tra la posizione centrale e le condizioni del sito è evidente: vegetazione spontanea, materiali sparsi e nessuna traccia di lavori in corso. Anche il cartello di cantiere, esposto alle intemperie, conferma un cronoprogramma che non sembra aver trovato attuazione.
I cittadini segnalano da tempo la situazione di degrado in pieno centro, chiedendo chiarezza sui tempi e sulle prospettive dell’intervento previsto. Al momento, tuttavia, l’unico elemento certo resta la recinzione arancione che delimita uno spazio fermo, trasformato di fatto in un terreno incolto.