Crotone, una proposta per tutelare e valorizzare le aree archeologiche

Nel 63° anniversario di Umberto Zanotti Bianco, il confronto sulla tutela e valorizzazione delle aree archeologiche urbane

A cura di Redazione
31 agosto 2026 11:30
Crotone, una proposta per tutelare e valorizzare le aree archeologiche - Foto Uff. Stampa Comune di Crotone
Foto Uff. Stampa Comune di Crotone
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Si è svolto venerdì 28 agosto, nella Sala consiliare “Falcone e Borsellino”, l’incontro promosso dalla sezione crotonese di Italia Nostra “Umberto Zanotti Bianco”, in occasione del 63° anniversario della scomparsa di Umberto Zanotti Bianco, figura di primo piano nella difesa del patrimonio storico, archeologico e ambientale italiano.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Crotone, ha rappresentato un momento di riflessione sull’eredità culturale e civile di Zanotti Bianco, ma anche un’occasione per rilanciare una proposta di attenzione e valorizzazione delle aree archeologiche urbane e del territorio crotonese.

Ad aprire e moderare i lavori è stata Teresa Liguori, presidente della sezione di Crotone e consigliere nazionale di Italia Nostra. Nel corso dell’incontro, il tema della tutela è stato messo in relazione con la necessità di avviare percorsi concreti di valorizzazione, affinché il patrimonio culturale e archeologico possa diventare sempre più una risorsa per il territorio e per la comunità.

Nel suo intervento, il sindaco Vincenzo Voce ha sottolineato l’importanza di mantenere viva la memoria di figure come Zanotti Bianco, capaci di dedicare il proprio impegno alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio del Mezzogiorno. Un patrimonio che, ha evidenziato, necessita di attenzione, cura e valorizzazione.

Particolarmente significativo il contributo dell’archeologa Maria Teresa Iannelli, già funzionaria della Soprintendenza Archeologica della Calabria, che ha approfondito il rapporto tra Umberto Zanotti Bianco, Paolo Orsi e la Società Magna Grecia, richiamando il valore della stagione di studi e di tutela che ha contribuito alla conoscenza del patrimonio archeologico calabrese.

Nel corso dei lavori si è quindi aperto un confronto sulle prospettive e sulle responsabilità legate alla conservazione e alla valorizzazione delle aree archeologiche di Crotone, con l’obiettivo di tenere insieme memoria, tutela e futuro.

Teresa Liguori ha inoltre dedicato il proprio intervento ai 50 anni di attività della forestazione urbana a Crotone, dal 1976 al 2026, sottolineando il valore del verde urbano e la necessità di una visione capace di coniugare tutela ambientale, qualità della vita e valorizzazione del territorio.

All’incontro ha partecipato anche l’avvocato Nicola Corigliano. La giornata si è conclusa con un dialogo tra i relatori e il pubblico presente, offrendo l’occasione per mettere in relazione la memoria storica e le problematiche del presente.

Per Italia Nostra, ricordare Umberto Zanotti Bianco significa dunque raccoglierne l’insegnamento e trasformarlo in un rinnovato impegno per la tutela del patrimonio culturale, archeologico e ambientale. Un impegno che passa anche dalla proposta di guardare con maggiore attenzione alle risorse archeologiche di Crotone, nella convinzione che la conoscenza e la cura del territorio rappresentino una responsabilità condivisa dell’intera comunità.

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