Crotone, una notte di solidarietà in Piazzale Nettuno
Dopo lo sgombero sono rimaste circa venti persone. Durante la notte coperte, viveri e vestiti consegnati da cittadini e volontari
Crotone - Una notte trascorsa all’addiaccio, ma anche una notte nella quale la generosità dei crotonesi non è venuta meno. Dopo lo sgombero dell’area di Piazzale Nettuno, a Crotone, circa venti persone sono rimaste sul posto, senza un riparo e con la necessità di affrontare un’altra notte all’aperto.
La risposta della città non si è fatta attendere. Nel corso della serata e durante la notte si è registrato un continuo via vai di automobili: cittadini che hanno raggiunto la piazza per consegnare coperte, viveri, vestiti e altri beni di prima necessità. Piccoli gesti, spesso compiuti lontano dai riflettori, per cercare di dare una mano a chi si trova in una condizione di particolare difficoltà.
Anche Il Camper della Speranza On The Road è passato per distribuire viveri. Un servizio che continua a garantire assistenza alle persone in difficoltà e che fa abitualmente tappa sul territorio. Spesso le persone che vivono in strada si ritrovano a Piazza Pitagora, altro punto di riferimento per chi non ha un'abitazione.
Presente anche la Croce Rossa Italiana, attraverso il servizio di unità di strada. I volontari hanno portato coperte, offrendo un sostegno concreto per affrontare le temperature notturne e le difficoltà della vita all'aperto.
Resta la situazione di circa venti persone che, dopo lo sgombero, continuano a chiedere aiuto. La notte di Piazzale Nettuno racconta due aspetti della stessa vicenda: da una parte l'emergenza di chi non ha un posto dove dormire, dall'altra una comunità che, davanti alla difficoltà, ha scelto di non voltarsi dall'altra parte.
Perché uno sgombero può liberare una piazza, ma non cancella il problema di chi non ha un tetto.