Crotone, una città con gravi problemi idrici e bollette sempre più care

Perdita sulla condotta di Vescovatello Alto, previste sospensioni del servizio fino al ripristino. Lo scorso mese di marzo Cittadinanzattiva ha evidenziato i problemi che affliggono la Città di Pitagora

A cura di Redazione
13 ottobre 2026 17:00
Crotone, una città con gravi problemi idrici e bollette sempre più care -
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Crotone - Sospensioni temporanee del servizio idrico sono previste in diverse aree di Crotone a causa di una consistente perdita sulla condotta di adduzione al serbatoio di Vescovatello Alto. A comunicarlo è Sorical, che ha segnalato una significativa riduzione della portata d’acqua in ingresso alla struttura.

Per consentire la riparazione della condotta danneggiata ed evitare il completo svuotamento del serbatoio, sarà necessario intervenire con urgenza. Le operazioni serviranno a ripristinare le normali condizioni di approvvigionamento idrico, limitando per quanto possibile i disagi per i cittadini.

Il ritorno alla normalità è previsto per mercoledì 14 ottobre, salvo imprevisti o ritardi durante i lavori. Fino al completamento dell’intervento, potranno verificarsi interruzioni e disservizi nelle zone interessate.

La Calabria, si conferma è tra le regioni italiane con le maggiori perdite idriche e la città di Crotone tra quelle con maggiori problemi. È quanto emerso dal Rapporto Acqua 2026 di Cittadinanzattiva, presentato lo scorso 19 marzo, che evidenzia una situazione critica sul fronte della gestione della risorsa idrica e delle infrastrutture.

A Crotone, intanto, cresce il costo del servizio per le famiglie. Secondo il rapporto, una famiglia con un consumo annuo di 182 metri cubi d’acqua dovrà sostenere una spesa media di 535 euro, con un aumento del 19,2% rispetto al 2024. Riducendo i consumi a 150 metri cubi annui, il costo scenderebbe a 442 euro, con un risparmio di 93 euro, pari al 17,4% della spesa complessiva.

Il rapporto prende in esame anche il bonus idrico, calcolato su un nucleo familiare composto da tre persone. Il contributo ammonta a 132 euro, corrispondenti al 24,7% della spesa per consumi pari a 182 metri cubi e al 29,9% per quelli di 150 metri cubi.

Resta, tuttavia, il problema delle perdite nella rete comunale. Nel 2022, a Crotone, la dispersione idrica ha raggiunto il 53,5%, un dato superiore sia alla media nazionale sia a quella regionale. Numeri che confermano la necessità di interventi sulle infrastrutture per contenere gli sprechi, migliorare l'efficienza della rete e garantire una gestione più sostenibile dell'acqua.

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