SERIE C

Crotone ultimo dopo 12 giornate, la penalizzazione pesa ma non basta a spiegare la crisi

Un solo successo, quattro pareggi e sette sconfitte per i rossoblù, che senza i sei punti di penalità avrebbero comunque soltanto 7 punti

A cura di Redazione
02 novembre 2026 17:00
Crotone ultimo dopo 12 giornate, la penalizzazione pesa ma non basta a spiegare la crisi - Crotone - Feralpisalò 3-1 - La Curva Sud Crotone - Foto: Andrea Rosito
Crotone - Feralpisalò 3-1 - La Curva Sud Crotone - Foto: Andrea Rosito
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Il Crotone dai due volti perde ancora, si fa rimontare sul doppio vantaggio a Potenza, e sprofonda. La classifica del Girone C di Serie C, dopo dodici giornate di campionato, consegna un quadro decisamente complicato per il Crotone. La formazione rossoblù occupa l'ultimo posto con appena 1 punto, frutto di una vittoria, quattro pareggi e sette sconfitte. Un dato sul quale incide inevitabilmente la penalizzazione di sei punti, rimediata sul finale della scorsa stagione e scontata all'inizio dell'attuale torneo.

Per valutare correttamente il rendimento della squadra bisogna, però, distinguere i punti effettivamente conquistati sul campo da quelli presenti nella graduatoria ufficiale. Senza la penalità, infatti, il Crotone avrebbe oggi 7 punti, ma resterebbe comunque all'ultimo posto, a due lunghezze dal Cosenza, attualmente penultimo con 9 punti.

I numeri raccontano una squadra in difficoltà

Il bilancio delle prime dodici giornate evidenzia soprattutto la scarsa capacità del Crotone di trasformare le prestazioni in risultati. Una sola vittoria, quattro pareggi e ben sette sconfitte rappresentano un rendimento insufficiente per una squadra che punta a risalire la graduatoria.

La percentuale di vittorie è appena dell'8,3%, mentre le sconfitte rappresentano oltre il 58% delle partite disputate. I rossoblù hanno raccolto soltanto 7 punti sui 36 disponibili: una media di 0,58 punti a partita. Anche considerando il rendimento al netto della penalizzazione, il bottino resta molto modesto.

Preoccupa soprattutto la continuità negativa: nelle ultime cinque gare il Crotone ha raccolto appena un punto, un andamento che conferma le difficoltà incontrate dalla squadra nel trovare una svolta.

Attacco poco prolifico e difesa da registrare

Anche i numeri relativi ai gol confermano le difficoltà della formazione pitagorica. Sono 12 le reti realizzate e 20 quelle subite, con una differenza reti negativa di otto.

La media realizzativa è di un gol a partita, un dato che colloca il Crotone tra gli attacchi meno prolifici del girone. Soltanto Cosenza, con 10 reti, e Altamura, con 11, hanno segnato meno tra le squadre presenti nella graduatoria.

Sul fronte difensivo, invece, i 20 gol incassati rappresentano un altro elemento di preoccupazione. La retroguardia non è la peggiore del campionato, ma concede troppo: soltanto Giugliano, con 29 reti subite, e Cosenza, con 23, hanno fatto peggio.

La penalizzazione non può essere l'unica spiegazione

Il peso dei sei punti sottratti è evidente. Senza quella sanzione, il Crotone avrebbe sette punti e sarebbe comunque ultimo, ma con un distacco decisamente più contenuto dal resto del gruppo.

Attualmente il Cosenza, penultimo, ha nove punti: il divario reale sul campo sarebbe dunque di appena due lunghezze. Il problema è che anche le dirette concorrenti stanno facendo registrare risultati migliori. Barletta e Savoia sono a quota 12, mentre Giugliano ha già raggiunto 13 punti.

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