Crotone - Tutela degli animali: interrogazione urgente al Sindaco

Otto consiglieri comunali di opposizione chiedono chiarimenti su soccorsi, canile, fauna selvatica, avvelenamenti e colonie feline

A cura di Redazione
10 luglio 2026 13:00
Crotone - Tutela degli animali: interrogazione urgente al Sindaco - Foto: Redazione
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Crotone - I consiglieri comunali di opposizone, Giuseppe Trocino, Annagiulia Caiazza, Massimo Criscuolo, Andrea De Vona, Alfonso Gaetano, Mario Galea, Alessia Romano e Mario Venneri, hanno presentato un’interrogazione urgente al Sindaco e al Presidente del Consiglio Comunale per chiedere chiarimenti sulla gestione e tutela degli animali sul territorio comunale. L’obiettivo, come si legge nela nota, è ottenere una corretta, trasparente e uniforme informazione ai cittadini e ai turisti, oltre a superare il rimpallo di competenze istituzionali che, secondo i consiglieri, si verifica nelle situazioni di emergenza.

L’interrogazione consiliare a risposta scritta, presentata ai sensi dell’articolo 43 del D.Lgs. 267/2000, è stata indirizzata anche per conoscenza alla Provincia e all’Asp di Crotone. Con l’avvicinarsi della stagione estiva, i consiglieri evidenziano il rischio che il mancato intervento tempestivo possa avere conseguenze non solo sul benessere degli animali, ma anche sull’immagine, sul decoro e sull’attrattività turistica della città.

Cinque punti per chiedere chiarezza all’Amministrazione

Il primo riguarda gli animali selvatici e l’assenza di un Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS). I consiglieri chiedono di conoscere quale sia l’autorità competente in caso di ritrovamento di fauna selvatica ferita e presso quali strutture vengano garantite le cure, oltre a eventuali interlocuzioni avviate con la Provincia per l’apertura di un centro sul territorio.

Un altro punto riguarda gli animali d’affezione e il canile baricentrico. L’interrogazione chiede informazioni sulle procedure di soccorso per cani e gatti vaganti o feriti, sui turni di reperibilità h24 dei soggetti coinvolti e sulla situazione dell’attuale struttura privata autorizzata in deroga.

I consiglieri chiedono inoltre di conoscere i motivi che impediscono la realizzazione del canile sanitario pubblico baricentrico, il cui progetto esecutivo sarebbe già stato depositato in Regione dal Comune dopo il parere favorevole della conferenza dei sindaci.

Maltrattamenti, avvelenamenti e colonie feline: le richieste

Tra gli altri temi affrontati nell’interrogazione ci sono il contrasto ai maltrattamenti, il protocollo sugli avvelenamenti e la tutela delle colonie feline.

Per quanto riguarda i maltrattamenti sugli animali, viene richiesta l’indicazione dei canali ufficiali a disposizione dei cittadini per le segnalazioni e delle procedure previste per gli interventi degli organi di vigilanza, compresi eventuali sequestri preventivi. Sul fronte degli avvelenamenti, i consiglieri chiedono chiarimenti sull’applicazione delle ordinanze ministeriali vigenti, che prevedono il coinvolgimento del Sindaco, della Polizia Locale e dell’Asp per la bonifica delle aree interessate e l’invio delle spoglie all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale.

Infine, viene posta l’attenzione sulle colonie feline, con la richiesta di conoscere le modalità per il censimento ufficiale, i supporti destinati ai volontari e le eventuali campagne di sterilizzazione in collaborazione con l’Asp. I consiglieri contestano inoltre l’assenza di un gattile comunale e chiedono se sia prevista la progettazione di un’area dedicata.

«È dovere dell’Amministrazione superare le criticità strutturali evidenziate e delineare una filiera chiara dei comportamenti che i cittadini devono tenere quando si verificano queste emergenze», dichiarano i consiglieri, che ora attendono un riscontro scritto nei tempi previsti dal regolamento del Consiglio Comunale.

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