Crotone, Tridico porta il dibattito su “Potere, Verità ed Economia”: focus su giovani, Sud e spopolamento
Il 18 luglio in Piazza Marinai d’Italia l’incontro promosso dall’eurodeputato M5S con Santoro, Cafiero De Raho e Grippo. Barbuto attacca la politica regionale sul tema dell’emigrazione giovanile
Sarà Piazza Marinai d’Italia, a Crotone, a ospitare venerdì 18 luglio, alle ore 19, l’incontro pubblico dal titolo “Potere, Verità ed Economia”, promosso dall’eurodeputato del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico. L’iniziativa vedrà la partecipazione del giornalista Michele Santoro, dell’ex magistrato Federico Cafiero De Raho e della giornalista Antonella Grippo.
Secondo gli organizzatori, la scelta di Crotone non è casuale, ma rappresenta il simbolo delle difficoltà che interessano il Mezzogiorno e, allo stesso tempo, il punto di partenza per un confronto sulle prospettive di sviluppo del territorio.
Al centro dell’incontro ci saranno i temi dello spopolamento giovanile, del lavoro, dello sviluppo economico e delle politiche per il Sud. A sostegno di questa analisi vengono richiamati i dati pubblicati dal Sole 24 Ore e commentati da Pasquale Tridico, secondo cui dal 2019 il Mezzogiorno avrebbe perso il 7,6% dei residenti tra i 18 e i 35 anni, pari a circa 313 mila giovani, mentre nello stesso periodo il Nord avrebbe registrato una crescita del 4,8%.
Tra le realtà maggiormente interessate dal fenomeno viene indicata la Calabria, con Crotone che, secondo i dati citati, registra la diminuzione più elevata di giovani residenti, pari al 12,1%, seguita da Reggio Calabria (11,9%) e Cosenza (9%). Un fenomeno aggravato, viene evidenziato, dal fatto che una parte consistente di chi lascia il territorio è in possesso di un titolo di laurea.
Sul tema interviene anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle, Elisabetta Barbuto, che critica l’azione della Giunta regionale guidata dal presidente Roberto Occhiuto.
«Mentre la Giunta regionale si concentra sui reel di Instagram, sulle inaugurazioni e su palliativi simbolici come il “reddito di merito” da 500 euro per chi resta a studiare in Calabria, i nostri giovani continuano ad andarsene dove ci sono reali opportunità di lavoro, stipendi dignitosi e prospettive concrete», afferma Barbuto.
La consigliera sostiene che per contrastare l’emigrazione giovanile siano necessari investimenti strutturali nei servizi, a partire da asili nido, trasporti, sanità territoriale e politiche per il lavoro, rilanciando inoltre il concetto del “right to stay”, ovvero il diritto dei giovani a poter costruire il proprio futuro senza essere costretti a lasciare la propria terra.
Barbuto conclude sostenendo che gran parte degli interventi oggi rivendicati dalla Regione sarebbero stati resi possibili dalle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ottenute grazie al governo guidato da Giuseppe Conte, invitando a destinare la programmazione europea verso occupazione, sanità di prossimità e mobilità.
L’appuntamento del 18 luglio si propone come un momento di confronto pubblico sui temi dello sviluppo della Calabria e del futuro delle nuove generazioni, con la partecipazione aperta alla cittadinanza e agli organi di informazione.