Crotone - Studenti a confronto su bullismo e rischi della rete
Incontro promosso dal Gruppo giovani della parrocchia di Santi Pietro e Paolo e Santa Maria della Sanità di Strongoli all'istituto Alcmeone
Crotone - Prosegue l’impegno di sensibilizzazione contro il bullismo e il cyberbullismo promosso dal Gruppo giovani della parrocchia San Pietro e Paolo e Santa Maria della Sanità di Strongoli, guidata dal parroco don Yamid Dallos. Nell’ambito di questa campagna educativa rivolta ai più giovani, nei giorni scorsi si è svolto un incontro all’interno dell’Istituto Alcmeone di Crotone, plesso Falcone, che ha visto la partecipazione attiva degli studenti delle classi quarte.
L’iniziativa è nata dalla collaborazione tra la comunità parrocchiale e l’istituto scolastico, che ha accolto con entusiasmo la proposta formativa. All’incontro, fortemente voluto dalla dirigente scolastica, professoressa Anna Iannone, erano presenti la collaboratrice della dirigente Antonella Siciliani e la referente per il bullismo e il cyberbullismo Marianna Benedetto. Hanno inoltre collaborato all’organizzazione dell’incontro le insegnanti Maria Rosa Donadio e Daniela Durante, docenti della classe IV B.
Ospiti della giornata sono stati l’ispettore della Polizia Postale Otello Chimenti, l’agente Antonio Elia e la psicologa Anna Scarpino, che hanno dialogato con gli studenti affrontando i temi legati ai rischi della rete, al rispetto tra pari e alle conseguenze del bullismo, sia nella vita reale sia online.
Un dialogo aperto con gli studenti
I ragazzi hanno seguito con attenzione gli interventi e hanno posto numerose domande agli esperti, trasformando l’appuntamento in un vero momento di confronto. Non si è trattato di una semplice lezione frontale, ma di un dialogo diretto tra studenti, operatori della Polizia Postale e professionisti, che hanno risposto alle curiosità e alle preoccupazioni dei giovani partecipanti.
L’iniziativa rappresenta una nuova tappa del percorso di sensibilizzazione portato avanti dal gruppo giovani della parrocchia di Strongoli, già impegnato in precedenti incontri sul tema. L’obiettivo è continuare a promuovere tra i ragazzi una cultura del rispetto, della responsabilità e dell’uso consapevole dei social e degli strumenti digitali.
Il messaggio conclusivo dell’incontro è stato chiaro e condiviso da tutti i partecipanti: scuola, parrocchia e istituzioni uniscono le forze per dire con decisione no al bullismo e al cyberbullismo, promuovendo tra i più giovani valori di rispetto, ascolto e solidarietà.