Crotone - Sport e alimentazione, incontro con studenti al Rosmini Giovanni XXIII

A Crotone giornata su sport e corretti stili di vita con Ansmens, FC Crotone, Federazione Medici Sportivi e gli interventi di Longo, Gomez e Sansone

A cura di Redazione
05 marzo 2026 09:00
Crotone - Sport e alimentazione, incontro con studenti al Rosmini Giovanni XXIII - Foto: Redazione
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Sport, alimentazione e corretti stili di vita al centro dell’incontro che si è svolto martedì all’Istituto Rosmini Giovanni XXIII di Crotone, dove studenti e docenti hanno partecipato a una giornata dedicata alla cultura dello sport e alla consapevolezza alimentare. L’iniziativa è stata promossa dall’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP, con la collaborazione della Federazione Italiana Medici Sportivi e dell’FC Crotone.

L’appuntamento ha coinvolto i giovani in un momento della loro crescita particolarmente delicato, nel quale acquisire abitudini sane può diventare determinante per il futuro. L’obiettivo è stato quello di sensibilizzare gli studenti sull’importanza di una dieta equilibrata legata all’attività fisica, evidenziando come alimentazione e movimento rappresentino due elementi fondamentali per il benessere e la prevenzione.

«Il nostro è un progetto nazionale dedicato alla promozione dei corretti stili di vita – ha spiegato Sergio Contarino, presidente Ansmens Crotone – e abbiamo deciso di partire proprio dall’alimentazione e dall’attività fisica. La scuola è il luogo dove si formano le abitudini dei ragazzi e per questo abbiamo scelto di coinvolgere una scuola media: qui si costruiscono le basi per il futuro. È importante che i giovani imparino fin da subito a nutrirsi in modo sano, a praticare sport e a evitare la sedentarietà».

All’incontro ha preso parte anche il tecnico dell’FC Crotone, Emilio Longo, che ha sottolineato il ruolo educativo degli adulti e delle famiglie. «Dobbiamo educare i ragazzi – ha detto – perché insegnare è relativamente semplice: basta conoscere le cose. Educare, invece, significa essere un esempio. Quando critichiamo i nostri figli dovremmo prima interrogarci su noi stessi, perché spesso sono proprio gli adulti a cercare scorciatoie nell’educazione. Se i cibi spazzatura sono così presenti nella vita quotidiana, è anche perché noi adulti li rendiamo facilmente accessibili».

Un contributo importante è arrivato anche dalla nutrizionista sportiva Giusy Sansone, che ha illustrato agli studenti il valore di una corretta alimentazione. «Ho cercato di raccontare ai ragazzi il percorso di un’alimentazione equilibrata senza renderlo pesante o complicato. Il cibo può diventare una sorta di superpotere, ma deve essere scelto con qualità e consapevolezza. Sarebbe importante che nelle scuole ci fossero più momenti di confronto come questo, per accompagnare i giovani verso scelte alimentari corrette».

A portare la propria esperienza di atleta è stato anche il capitano dell’FC Crotone, Guido Gomez. «Nel calcio, come in molti sport ad alto livello, l’alimentazione è fondamentale. Seguire un regime alimentare corretto richiede disciplina, anche mentale. Certo, esiste sempre il giorno dello “sgarro”, ed è giusto così, ma mantenere un equilibrio nella dieta mi permette di stare meglio sia fisicamente che mentalmente. I benefici si vedono non solo nello sport ma anche nel riposo e nella vita quotidiana».

Ad accogliere gli ospiti è stata la dirigente scolastica Maria Fontana Ardito, che ha fatto gli onori di casa, mentre il delegato provinciale del CONI, Andrea Esposito, ha portato il saluto istituzionale del mondo sportivo, sottolineando il valore educativo delle iniziative che mettono insieme scuola, sport e corretta alimentazione.

Sport e alimentazione - Istituto rosmini giovanni XXIII - 3.02.2026 foto redazione
Foto: Redazione

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