Crotone - Sport e adolescenza 3.0, al Marrelli Hospital il premio Resilienza a Russo

Al congresso scientifico al Centro Congressi Alkmeon premiata la giovane calciatrice Teresa Russo per la sua straordinaria storia di ritorno in campo

A cura di Redazione
07 marzo 2026 16:36
Crotone - Sport e adolescenza 3.0, al Marrelli Hospital il premio Resilienza a Russo -
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Si conclude oggi, presso il Centro Congressi Alkmeon, il congresso scientifico “Sport & Adolescenza 3.0: Salute, Movimento e Scienza all’epoca dello smartphone”, promosso dal Marrelli Hospital, che ha riunito esperti di rilievo nazionale per analizzare le sfide della crescita nell’era digitale e promuovere la prevenzione e il benessere psicofisico delle nuove generazioni.

In un’epoca segnata dalla sedentarietà tecnologica, il congresso ha ribadito il valore dello sport non solo come attività motoria, ma come pilastro terapeutico ed educativo. Le due giornate di lavori, che hanno garantito 11 crediti ECM ai professionisti sanitari presenti, hanno approfondito temi cruciali: dalla medicina dello sport alla gestione clinica delle patologie evolutive, fino all’impatto dei social media sull’equilibrio emotivo degli adolescenti.

Il momento di maggiore intensità emotiva e istituzionale è stato la consegna della prima edizione del Premio Massimo Marrelli “Resilienza”, istituito per onorare la memoria e l’eredità umana del fondatore del gruppo sanitario e per celebrare chi, di fronte alle avversità della vita e della malattia, riesce a trasformare il dolore in forza rigeneratrice.

Per questa prima edizione è stata scelta una figura simbolo del coraggio sportivo: Teresa Russo, giovane promessa del calcio femminile.

La sua vicenda incarna perfettamente i valori al centro del congresso. Dopo aver affrontato un percorso clinico complesso e un intervento chirurgico di grande impatto, che avrebbe potuto compromettere la carriera agonistica, la giovane atleta non si è arresa. Grazie a una riabilitazione esemplare e a una determinazione straordinaria, Teresa Russo è riuscita a tornare sul campo da gioco, riprendendo il suo posto nel calcio femminile.

Durante la cerimonia di consegna del riconoscimento, il dottore Luigi Promenzio, promotore del convegno e chirurgo ortopedico che ha operato la giovane atleta, ha sottolineato il valore simbolico della sua storia. “Consegnare questo premio a Teresa Russo significa celebrare la vita che vince sulla malattia”.

Il medico ha poi aggiunto: “La sua storia è la dimostrazione pratica di quanto la scienza medica, unita a una volontà incrollabile, possa abbattere barriere apparentemente insormontabili. È l’esempio vivente di quella resilienza che il dottor Massimo Marrelli ha sempre promosso come motore del progresso e della cura”.

Il congresso “Sport & Adolescenza 3.0” si chiude con un impegno concreto: creare una rete permanente tra medici, scuole e famiglie. L’obiettivo del Marrelli Hospital è continuare a investire nella cultura della prevenzione affinché lo sport resti uno degli strumenti principali per garantire ai ragazzi un futuro sano, attivo e, come dimostrato da Teresa Russo, anche coraggioso.

Premio Resilienza (Foto US Gruppo Marrelli Maria Dora De Caria 7.03.2026)
Foto: Uff. Stampa Gruppo Marrelli

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